di Simonazzi
Federico, 16/10/2004
Anche
quest’anno la sezione Italiana dell’AES (Audio
Engineering Society) ha tenuto il proprio seminario autunnale
nella città di Milano. Sede dell’incontro
l’auditorium Mediaset di Viale Europa 44, luogo ideale
per discutere di un argomento quale il
futuro dell’audio
multicanale nella nuova radiotelevisione digitale terrestre.
Dopo un’introduzione storica atta ad illustrare il
ventennale del consiglio direttivo a cura del presidente
dell’AES Italia G. Berlinghini, durante la quale
sono stati citati i membri che hanno contribuito e contribuiscono
in modo attivo alla sopravvivenza della sezione Italiana,
il seminario si è aperto con un intervento video
del Prof. Carlo Sartori, docente di comunicazione e presidente
di DGTVi. DGTVi è l’associazione che ha come
fine il promuovere tutte le iniziative volte all'interoperabilità delle
reti e dei servizi interattivi, un organismo aperto nei
confronti dei terzi che opera in modo non discriminatorio
nei confronti di tutti gli operatori del settore e degli
utenti finali. Scopo dell'Associazione è di cooperare,
in costante consultazione con il Ministero delle Comunicazioni,
l'Autorità Garante delle Comunicazioni ed ogni altra
autorità competente ed in linea con la rilevante
normativa europea e nazionale, alla transizione dal sistema
analogico a quello digitale nei tempi previsti dalle leggi
vigenti. Tra i soci di DGTVi figurano la Fondazione Ugo
Bordoni, RAI, Mediaset, LA7 Televisioni, FRT e DFREE. L’intervento
successivo è toccato a Michele Ficara di Assodigitale
(associazione che promuove e tutela l’Industria Digitale
Italiana ed i suoi Operatori), il quale ha parlato dei
formati di comunicazione e delle relative interfacce per
estendere e rendere i servizi del digitale terrestre facilmente
accessibili all’utenza finale.
|-
CONTINUA >>>