AKAI PROFESSIONAL MPCX e MPC LIVE

AKAI PROFESSIONAL MPC LIVE & MPC X all'Alar's Recording Studio di Simonazzi Federico

Con i nuovi Music Production Center MPCX e MPC LIVE, la Akai Professional torna prepotentemente nel mondo degli strumenti stand-alone, cioè degli hardware capaci di operare in modo indipendente senza l’ausilio del computer, mantenendo però l’operatività come controller e interfaccia audio per la nuova versione 2.0 del software MPC compatibile con computer PC e Mac di cui vi parlo in un articolo dedicato che potete consultare cliccando qui. Si tratta di strumenti basati su una nuova tecnologia proprietaria sviluppata negli ultimi quattro anni unendo le forze di tutti i dipartimenti tecnici dell’azienda Americana sparsi per il mondo ed in particolare dagli Ingegneri dell’ufficio ricerca e sviluppo basato a Cambridge, in Inghilterra. Quindi, nulla a che vedere con il prototipo di MPC usato nella primavera del 2014 dalla Microsoft durante una Build developer conference nella quale si illustravano le nuove funzionalità delle API Windows per ambienti hardware di terze parti. Ma entriamo nei dettagli delle nuove MPC X e MPC LIVE e del nuovo software MPC (clicca qui per info) che dalla nuova versione 2.0 viaggerà di pari passo in ambiente stand-alone e computer based (controller mode).

VIDEO IN DIRETTA DAL NAMM SHOW 2017

FOTO GALLERY AKAI PROFESSIONAL MPC LIVE

Processore ARM Cortex A17 quad-core da 1.8 GHz, 2GB di RAM, 20GB di memoria microSD integrata (di cui 4 impegnati dall’OS, che è il software MPC), touch screen LCD a colori multi-touch e 16 pad retroilluminati RGB sensibili alla dinamica (velocity) e alla pressione (after touch) sono i comuni denominatori di questi due prodotti che rappresentano l’ennesima evoluzione nella storia degli MPC. La memoria di massa può essere espansa fino a 2TB, grazie alla presenza di un comparto posto sotto gli strumenti nel quale è presente uno slot SATA da 2.5” per SSD o HD. Due le porte USB 3.0 di tipo A e uno Slot SD Card permettono di usufruire di memorie di massa esterne dalle quali caricare campioni e progetti; le porte USB A consentono altresì il collegamento di MIDI aggiuntivi, ad esempio di una tastiera. La versione 2.0.5 del firmware degli hardware MPC LIVE e MPC X ha abilitato i chip wireless e bluetooth integrati, che consentono rispettivamente di sincronizzarsi mediante la tecnologia Ableton Link a software e applicazioni musicali in uso su computer, tablet e smartphone collegati alla stessa rete e di collegare senza cavi i MIDI controller via bluetooth. Si tratta dei primi hardware nel mondo degli strumenti elettronici a supportare l'Ableton Link, che permette la sincronizzazione di BPM e del downbeat.

Per attivare Ableton Link nelle vostre MPC LIVE (clicca per info/acquisto) e MPC X (clicca per info/acquisto) dovrete accedere tramite il display touch alla finestra “Preferences” per poi selezionare “WIFI”, quindi attivarlo (click su “ON” in alto nell’angolo a destra del touch screen) per visualizzare le reti wireless disponibili nel raggio d’azione dello strumento. A questo punto, vedrete comparire le icone relative alle varie reti wireless: selezionate quella utilizzata da tutti i computer e i device sui quali state utilizzando software o app compatibili con Ableton Link, per poi premere “Connect” (in basso a destra nello schermo). Digitate la password della vostra rete qualora fosse necessario. Ora, per sincronizzare alla rete Ableton Link la vostra MPC LIVE (clicca per info/acquisto) o MPC X (clicca per info/acquisto) dovrete:

  1. Premere il tasto “Menù” per visualizzare sullo schermo la finestra “Home
  2. Selezionare la voce Ableton Link nel campo “Sync” che compare in alto al centro dello schermo.

A questo punto le sequenze delle vostre MPC LIVE e MPC X si adegueranno alla velocità in BPM dei progetti e sequenze in riproduzione sui vostri device connessi nella stessa rete e viceversa, grazie alla versatilità dell’Ableton Link che sincronizza anche il downbeat per garantire partenze sempre allineate “in battuta”. Per ulteriori informazioni su Ableton Link visita: https://www.ableton.com/en/link/

La funzionalità Bluetooth permette di collegare senza cavi tastiere da computer (QWERTY) e controller MIDI che supportano la trasmissione degli eventi generati via Bluetooth. Potrete collegare una tastiera MIDI senza fili, per suonare i program KeyGroup, oltre a collegare una tastiera per computer per digitare più comodamente i termini di ricerca o i nomi di file e progetti. L’attivazione è eseguibile nell’apposita finestra dedicata accessibile cliccando su “Bluetooth” nella finestra “Preferences” della vostra MPC. Una volta attivata, verranno visualizzati tutti i device Bluetooth presenti nel raggio di azione dello strumento, impostate il vostro hardware esterno Bluetooth in modalità “Pair” e procedete quindi al collegamento. 

Ovviamente è presente una porta USB di tipo B che serve al collegamento a computer PC, o Mac, quindi all’uso in modalità controller con il software DAW MPC 2.0 (clicca qui per info). Entrambi gli hardware sono dotati della stessa potenza di calcolo e della stessa capacità di memoria, e si differiscono sostanzialmente per la dimensione del touch screen, il numero di potenziometri fisici e la connettività come potrete evincere da quanto mi appresto ad illustrarvi. 

Per info/acquisto di MPC X: clicca qui
Per info/acquisto di MPC LIVE: clicca qui
Sito Web Produttore
http://www.akaipro.com

VIDEO IN DIRETTA FACEBOOK 

FOTO GALLERY AKAI PROFESSIONAL MPC X

AKAI PROFESSIONAL MPC X
Si presenta imponente la MPC X, con le sue dimensioni di 50,5x42,4x8,7cm quando il display multi-touch da 10,1” (216x139 mm) orientabile è abbassato; fino a 50,5x38,8x21,4cm di ingombro a display sollevato. Nonostante le dimensioni il suo peso è di soli 5,66KG. I 16 pad sensibili alla pressione e alla velocity retroilluminati (RGB) sono affiancati da 16 potenziometri rotativi (Q-Link a 360°) sensibili al tatto ognuno dotato di un proprio display OLED per la visualizzazione del nome del parametro e del relativo valore, e di 66 pulsanti per un accesso diretto alle funzioni. La connettività della MPC X è incredibile con 4 ingressi audio utilizzabili in contemporanea, selezionabili tra 3 coppie di connettori: 2 combo (XLR/Jack) con switch per alimentazione phantom, 2 jack da ¼” line (collocati nel pannello frontale), o due ingressi phono RCA. 8 sono le uscite audio jack bilanciate (TRS) assegnabili, 4 le uscite e 2 gli ingressi MIDI su connettori DIN e ben 8 le uscite configurabili come CV, o Gate. Due le uscite cuffia sul pannello frontale, una jack e una mini-jack.

AKAI PROFESSIONAL MPC LIVE
Elemento distintivo principale della MPC LIVE è la presenza di una batteria agli ioni di litio con circa 5 ore di autonomia, che si ricarica da corrente in meno di un’ora. Esteticamente il prodotto, che ha un ingombro di 424x224x69mm per 2,7KG di peso, si presenta con un display multi-touch a colori da 7” (150x93mm) affiancato dai 16 pad sensibili alla pressione e alla velocity retroilluminati (RGB), 4 potenziometri rotativi (Q-Link a 360°) sensibili al tatto, un’ampia wheel (master encoder) con funzione pressoria e 22 pulsanti. La connettività della MPC Live comprende 2 ingressi (uno stereo selezionabile tra phono RCA, oppure line jack da ¼”) e 6 uscite audio indipendenti con conversione A/D-D/A 24bit/96kHz quando si opera connessi al computer, 44.100Hz/24-bit in modalità standalone, 2 ingressi e 2 uscite MIDI su connettori DIN per integrarsi alla perfezione in set-up composti da differenti strumenti MIDI quali synth, expander, drum machine, groovebox, etc. che saranno tutti pilotabili dal potente sequencer MIDI integrato.

NUOVA FUNZIONE CLIP LAUNCH MODE

RISPETTO ALLE STORICHE MPC
Addio ai limiti di memoria e benvenuta ad un’interfaccia grafica accessibile e interattiva grazie agli schermi multi-touch. Chi possiede, o ha avuto modo di lavorare con le storiche MPC prodotte in passato sa che l’interfaccia utente non era certo tra le più intuitive: innumerevoli funzioni accessibili da tanti menù e sottomenù visibili su display tutt’altro che invitanti. Al contempo, i limiti di RAM si facevano spesso sentire anche in progetti non certo corposi: alzi la mano chi non ha mai cancellato i sample caricati di default per avere un po’ più di margine di lavoro. Ciononostante con le MPC si sono prodotti dischi che hanno lasciato il segno nella storia della musica hip-hop ed elettronica, oltre che nel pop. Immaginatevi ora cosa sarà possibile fare con questi nuovi modelli, ad esempio con la MPC LIVE che grazie alla batteria integrata permette di lavorare in assenza di corrente, ovunque.

RISPETTO ALL’USO CON IL SOFTWARE MPC SU COMPUTER
Naturalmente nell’uso stand-alone vengono a mancare i plug-in VST/AU e il numero delle tracce audio supportate si riduce dalle 128 a 24bit/96kHz disponibili in modalità controller (collegati ad un computer) ad un massimo di 8 tracce audio stereo a 44.100Hz/24-bit. I progetti creati in stand-alone sono compatibili con il software per computer e viceversa (eccezion fatta per i limiti citati).

Per info/acquisto di MPC X: clicca qui
Per info/acquisto di MPC LIVE: clicca qui
Sito Web Produttore
http://www.akaipro.com

NUOVA FUNZIONE AUDIO TRACK

LA DOTAZIONE DI SUONI, PLUG-IN E SAMPLES
Preinstallati nella memoria micro SD integrata troviamo circa 10GB di materiale composti dai pacchetti THE VAULT 2.0, ESSENTIAL INSTRUMENTS 2.0 e MPC CLIP LAUNCH EXP contenenti suoni, strumenti keygroup e loop, sequenze e kit. Via download potrete ottenere gratuitamente altri 17,5GB di suoni scaricando le espansioni The Vault 2.0, Deep House, Tech House, Techno, DnB, EDM & Future House, Essential Instruments 2.0 e MPC Clip Launch EXP. E se quanto scritto fino ad ora non fosse per voi abbastanza, tranquilli! Ci sono 25GB di virtual instrument (spazio occupato post installazione su PC e Mac) per chi acquista la MPC LIVE, e ben 50GB per la MPC X, composti dai seguenti titoli prodotti dalla Air Music Technology: HYBRID 3 (synth), LOOM (synth), VACUUM PRO (synth), VELVET (piano elttrico), XPAND.2 (expander), MiniGrand (pianoforte acustico), DB33 (organo), theRiser (generatore di effetti speciali per drop, down riser, up riser, etc.), AIR FX Collection Plus (suite di effetti per Il mixaggio). Abbiamo poi Big Bang Cinematic,
 Session Drums prodotti dalla Sonivox, e quelli prodotti dalla stessa Akai Professional: The Bank, The 809, The Wub e The Noise. Per gli utenti della MPCX si aggiungono Sonivox Big Bang Universal, Silk Road, ATSIA Percussion e Orchestral Companion Strings.

BRYAN MICHAEL-COX CON L’AKAI PRO MPC X
(Chris Brown, Justin Bieber, Trey Songz, Mary J. Blige)

CONCLUSIONI
Come ho già avuto modo di affermare in passato, negli ultimi anni il mondo hardware è stato influenzato dal mondo software, quindi oggettivamente schiavo delle funzioni che gli sviluppatori dei più diffusi applicativi andavano a proporre, senza mai eccedere nell’innovazione. Questo ha portato ad un distacco, ad un mancato appassionamento da parte dell’utente verso gli strumenti hardware del mondo controller, un mercato tanto florido quanto inflazionato. Le nuove MPC Live, disponibile dal 24 Maggio ad un prezzo di 1.190 Euro, e MPC X (2.190 Euro, disponibile tra fine Giugno e Luglio) varcano i confini che fino ad ora hanno limitato i campionatori hardware stand-alone garantendo sia in studio di registrazione, sia dal vivo un vasto assortimento di funzioni e caratteristiche che potrebbero senza alcun dubbio consentire a molti di voi di lasciare finalmente il computer a casa, quindi di lavorare con maggior tranquillità. Centro nevralgico dei vostri live e del vostro studio queste nuove MPC si integrano alla perfezione in qualsiasi set-up, anche i più complessi composti da numerosi strumenti MIDI e analogici quali synth, modulari, expander, drum machine, groovebox, etc. tutti pilotabili dal potente sequencer integrato che offre diverse tipologie di traccia: MIDI per i program interni, MIDI per strumenti esterni, CV, Clip Launch, etc.. 

DAL NOSTRO INSTAGRAM

Per info/acquisto di MPC X: clicca qui
Per info/acquisto di MPC LIVE: clicca qui
Sito Web Produttorehttp://www.akaipro.com 
Segui il nostro reportage dal Winter NAMM 2017: clicca qui


13 commenti

  • Alarmusic

    inviato da Alarmusic

    Lunedì, 16 Ottobre 2017 19:20

    Ciao Elio, il MIDI Clock, come spiega Federico in questo suo articolo dedicato https://goo.gl/gVqvHA trasmette un messaggio di sincronia in base alla velocità dello strumento Master. Se si interrompe la sequenza riprodotta dal Master che genera il clock è quindi normale che il messaggio di MIDI clock si fermi di conseguenza. Questo avviene anche nei software DAW: se si clocca uno strumento esterno, ad esempio un arpeggio di un synth, quando la funzione di arpeggio è attiva, lo strumento "Slave" non permette più di esser suonato almeno che il software non sia in play.

    Se prendiamo invece come esempio una groovebox come le Korg Electribe, il loro cambio di "progetto" in realtà corrisponde a quello che nelle Akai Pro MPC Live e X è un cambio di sequenza (non di progetto), e quindi il problema non sussiste. In pratica, il progetto delle MPC essendo più complesso è paragonabile a quello dei software DAW per la presenza di differenti tipologie di "program" e per le tracce audio. Ecco che all'atto del caricamento del progetto il Clock si interrompe.

    Alcuni strumenti hardware recenti hanno implementato un'impostazione "Auto", che si adatta automaticamente al segnale clock ricevuto in ingresso: se manca il MIDI clock ripiegano su Internal, o altra sorgente esterna se disponibile. Il problema è che non è immediato lo switch e quindi si perde la sincronia.

    Questo è tra l'altro il punto di forza dell'Ableton Link: non esiste l'obbligo di un unico Master, si entra e si esce da una catena di clock tra più strumenti quando si vuole, e la velocità in BPM "Master" è quella dell'ultima modifica fatta da uno degli strumenti.

    Rapporto
  • elio

    inviato da elio

    Lunedì, 16 Ottobre 2017 01:43

    ciao,
    volevo chiedere come non fare "saltare" il clock midi della mpc live su tutte le altre macchine che ricevono il segnale durante un cambio di progetto, spero sia possibile.

    grazie

    Rapporto
  • Alarmusic

    inviato da Alarmusic

    Giovedì, 14 Settembre 2017 15:01

    Ciao Mike,
    La memoria SSD integrata nelle Akai Professional MPC LIVE e MPC X ospita gli oltre 10GB di contenuti (Progetti, Program, Samples, etc.) e il sistema operativo. Lo spazio che rimane disponibile per il salvataggio è quindi di 4GB. Se lo spazio nella SSD esaurisce, oppure se lo spazio rimasto disponibile non è sufficiente ad ospitare il progetto al quale stai lavorando, perchè contiene tracce audio e numerosi program di samples, salvandolo sulla memoria interna potresti incorrere in questo problema.
    Come ho già avuto modo di spiegare in precedenza, per il salvataggio di progetti e/o la creazione di una propria liberia di samples, loop, tracce audio, etc.. l’ideale è utilizzare memorie di massa esterne, di tipo USB oppure SD. Procedi in questo modo e vedrai che non avrai più problemi di sorta.
    Per verificare lo spazio disponibile sulla memoria integrata basta accedere alla schermata Browser, poi premere il pulsante “SHIFT” per far comparire il comando “DRIVE INFO” alla base del touch screen.
    Altra buona abitudine da mettere in pratica è procedere al “Purge”, quindi ad eliminare tutti i file caricati nella macchina ma non utilizzati all’interno del tuo progetto. Così facendo il progetto occuperà solo lo spazio strettamente necessario: tocca nell’angolo in alto a destra della schermata “MAIN” (dove trovi le icone batteria e chip) per poi selezionare “Purge”, quindi “Unused Samples”.

    Rapporto
  • Mike

    inviato da Mike

    Giovedì, 14 Settembre 2017 14:13

    Ciao Federico, volevo chiederti come mai salvando i progetti nella memoria interna spesso questi alla riapertura risultano corrotti, cioè non si aprono? Se salvo su pennetta o sd esterna tutto funziona. Spero tu possa rispondermi, grazie.

    Rapporto
  • Alarmusic

    inviato da Alarmusic

    Sabato, 09 Settembre 2017 12:51

    Salve Luca,
    certamente, come spiegato nell'articolo e nei vari video integrati, per fare questo ci sono i Program di tipo "Clip Launch": sui quali puoi caricare loop già tagliati in modo preciso, anche se di velocità differenti, e questi verranno messi automaticamente a tempo con il progetto.

    Rapporto

Lascia un commento

Per info e domande su questo articolo: NON telefonare, NON inviare e-mail. Usa il campo commenti a seguire.



Articoli correlati (da tag)

Corso Ableton Live DJing

ableton-live-djing

ALLIEVI CORSI PRODUCER

allievi-corsi-producer-dx

Cubase - Ableton Live - Logic

GENNAIO 2018 cbcm

LOOP, SAMPLES & PLUG-IN

Segui il Titolare su LinkedIn

linkedin-federico-simonazzi-alar

SEGUICI SU FACEBOOK

DAL NOSTRO YOUTUBE

Strumenti per DJ e Producer

akai-advance-promo

Banner Pubblicitario AdSense

SEGUICI SU TWITTER

Vai all'inizio della pagina

Copyright 1999-2017. All Rights Reserved, Tutti i Diritti Riservati.

Alar's Recording Studio di Simonazzi Federico - Parma - Italy - P.IVA 02115850345

Professionista di cui alla Legge n°4 del 14 gennaio 2013 pubblicata nella GU del 26/01/2013

Produzione/Informazione/Insegnamento in ambito musicale

Our Mission: To spread new technologies in DJs and Musicians Wor(l)ds

Tel/Fax +39 0521258446 - e-mail: studio@alarmusic.com - Web Site: http://www.alarmusic.com

 

www.corsidj.com - www.corsoabletonlive.com - www.studiodiregistrazione.info - www.studiodiregistrazione.pro

Il materiale presente in questo sito non può essere copiato, duplicato, venduto, o utilizzato in altri documenti, prodotti, ecc.

This material may not be sold, duplicated on other websites, incorporated in commercial documents or products, or used for promotional purposes.

Nel nostro sito troverai annunci pubblicitari e/o link pubblicati da terzi, con i quali NON abbiamo nessun rapporto di partnership diretta e/o controllo sugli annunci pubblicati.

Pertanto, quando accedi a siti esterni tramite link, o banner qui pubblicati, noi NON siamo responsabili del contenuto e/o dei servizi, o prodotti da essi offerti.

 

Per ulteriori informazioni consulta la

Privacy Policy