Giaga è un artista e produttore che durante le serate propone un live set dove il software Live ha un ruolo fondamentale. “Live - afferma Giaga - mi ha cambiato il modo di fare il DJ, ma sopratutto mi dà modo di esprimermi come voglio io... cantare, suonare, improvvisare e non stancarsi di inventare delle vere e proprie song al momento. “Se ho un'idea Ableton Live mi permette di svilupparla senza limiti. In serata lo uso da circa 6 mesi, installato sul mio fedelissimo Mac "IBook" con il processore da 1,33 G4; la scheda audio è una M-audio firewire 410 accompagnata da un MIDI controller UC-33 della Evolution. In studio lo uso come sequencer o in Rewire con Logic, invece per quel che riguarda le serate manca solo che gli faccia fare il caffè.”
E le reazioni dei colleghi?
“Ci sono colleghi e colleghi… in generale rimangono stupiti e vedono il computer in discoteca non come un nemico del vinile, ma come un metodo di lavoro innovativo e completo. Della versione 5 di Live mi ha colpito la possibilità di fare loop istantanei dal vivo, di aprire direttamente i file .mp3 e quindi avere una gestione dell'hard disk molto più snella.”
Cosa ne pensi delle nuove generazioni di DJ?
“ Le nuove generazioni vedono il vinile sempre più lontano. Ci sono ragazzini che nella loro prima consolle non considerano neanche di comprare i piatti ma scelgono subito due CD player. Per loro il computer non sarà ‘arabo’ come per qualche DJ più grande!”
Prima di salutare i lettori Giaga conclude dicendo:
“Usare il computer in consolle non significa rubare musica o scaricarla illegalmente come qualcuno continua a sostenere, e come una rondine non fa primavera un portatile non fa il Disk Jokey…”

