Alziamo
ora il fader di Gabry Ponte. Ciao
Gabry, in cosa consiste il tuo tour audio/video in collaborazione
con Pioneer?: ”Questa
tournè nasce per lanciare il nuovo lettore DVJ-X1, siccome
Pioneer cercava un testimonial per questo nuovo prodotto, che lo
dimostrasse operativamente sul campo in discoteca, durante eventi
e spettacoli in palasport, ecc., e dato che il prodotto era per
me valido ho accettato molto volentieri questo invito”. Quali
sono le attrezzature che utilizzi durante questo tour?: ”Due
schermi enormi di 8 metri, vari schermi al plasma davanti alla
console nei quali vengono proiettati dei video realizzati appositamente
per essere degli amplificatori delle emozioni trasmesse dalla musica
da me proposta, dove si alternano colori e giochi di luce a tempo
di musica. In più, da una telecamera viene ripreso tutto
ciò che accade dietro alla console mentre miscelo, scratcho
e lavoro. Come viene gestita la miscelazione audio/video?: “me
ne occupo direttamente io in prima persona, utilizzando un mixer
Pioneer per l’audio dei lettori DVD e un mixer video separato
per quanto riguarda i segnali video provenienti dai due lettori
DVD e dalle telecamere. Intramezziamo quindi immagini live con
video molto tecnologici, in stile minimale, che, ci tengo a ribadirlo,
non distolgono l’attenzione dalla musica, ma ne amplificano
le emozioni creando situazioni particolari; ad esempio: immagini
rallentate durante le pause, esplosioni di luce al ripartire della
sezione ritmica”. Dal vivo sfrutti tutte le funzioni del
DVJ-X1?: “Certo, compresi lo scratch e i loop”. Il
locale come vede questa tua “intrusione”?: “non
c’è una grande convinzione, almeno fino alla fine
dello spettacolo”. Come è andata la prima tappa allo
Studio Z?: “molto bene, bello spettacolo, vederla realizzata
ha un effetto notevolmente superiore rispetto al pensarla. Come
DJ non siamo abituati a concepire la musica in questo modo, ma
questo volenti o nolenti rappresenta il futuro”. Come vedi
la diffusione futura del video?: “Penso sia uno spettacolo
principalmente indirizzato ai locali, all’estero sono tanti
i club già attrezzati di maxischermi e proiettori, dove
il DJ può arrivare tranquillamente con il solo flight case
contenente lettori DVD e mixer audio/video. Un limite per i DJ
potrebbe esser la reperibilità dei video, dato che è rara
la realizzazione di video per i brani dance ed è quindi
necessaria una struttura adeguata che realizzi i video ad hoc”.
Struttura di cui la Bliss Co. dispone, e all’interno della
quale vi sono Fabio e Riccardo che si occupano della parte video
per gli spettacoli di Gabry.
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