A
cura di Federico
Simonazzi,
01/10/2007
MEET
2007: INTRODUZIONE
Una
fiera per chi la vive da visitatore è sempre
divertente, ma per chi la vive da espositore, soprattutto nelle
fasi di allestimento, rappresenta un periodo ricco di tensioni
e problemi da risolvere a tempo di record. Tutte le tensioni
cominciano a sciogliersi quando vedi lo stand pronto, cablato,
funzionante, mentre sorseggi una birra e ti prepari al ritorno
in hotel. Il Meet di Milano ha avuto pareri contrastanti dagli
addetti ai lavori, da chi è rimasto deluso per la scarsa
partecipazione di pubblico (45.000 presenze.) a chi rispetto
alle promesse iniziali ha visto via via scomparire aree tematiche
dedicate ai vari mondi del circuito musicale. Quello che è certo è che
Milano come location non è certo malvagia, molto bella
la fiera, anche se allo stesso tempo troppo dispersiva, ottimo
il bacino di utenza. Dalla parte del pubblico, i contro sono
i costi che un visitatore deve sostenere (alloggio, trasporti,
ecc..), superiori, ad esempio, a quelli di Rimini. Per non parlare
poi del periodo che, vista la concomitanza di vari eventi, tra
cui la settimana della moda, ha reso difficile la reperibilità di
stanze negli hotel.
Dalla parte degli espositori invece un problema
sentito è la vicinanza temporale con altre manifestazioni
europee, come il Plasa di Londra, che rendono complesso il trasferimento
dei prodotti “novità”, come prototipi o primi
pezzi di produzione. Per quanto riguarda i marchi da me seguiti,
siamo comunque riusciti a ricevere il giorno stesso dell’inizio
della fiera l’ambito iDJ2, la MPK49 della AKAI e il Kaoss
Oscillator della Korg.
Peccato di aver ricevuto solo parte dell’esposizione MixMash,
un marchio che rappresenta uno dei più forniti cataloghi
di DVD video per DJ.
RINGRAZIAMENTI
Prima
di lasciarvi alla lettura di come ho organizzato lo stand
ESOUND, sperando che vi torni utile per vostre manifestazioni,
serate,
o per trarre spunti per vostri set-up in generale, ci tengo
a ringraziare la EKO Music Group, in particolar modo la divisione
commerciale della Esound, e i ragazzi che mi hanno affiancato
in questa avventura. Grazie a Mappa (DJ, fonico e produttore:
PRINCE, BYBLOS e MARGOT Project), Giaga (DJ, vocals e produttore:
COCORICO, CLASSIC, MARGOT Project, ecc.), Nando (in arte
Ferdy Mix: Resident DJ dell’ALTROMONDO di Rimini, HYPNOSE & IPOCKET
RECORD), Walter (A.K.A. Bonnot degli Assalti Frontali), e
al mio “CAPO” Giovanni Pinelli (Product Manager
Esound DJ/Pro Audio). Un altro ringraziamento va a tutti
gli endorser e artisti che sono passati dal nostro stand,
da Frankie Hi-NRG (un grande, con una preparazione tecnica
da fare invidia) ai Corveleno, e ai nostri fornitori da Ferdy
della UDG a Patrick della Numark/AKAI.
CONSOLE,
COLLEGAMENTI E CONFIGURAZIONI
La consolle principale serviva a dimostrare quanto è possibile
al giorno d’oggi in fatto di tecnologia per DJ e club.
Parte della consolle era basata sul mixer 5000FX della Numark,
al quale era collegato il sistema di mixaggio hardware/software
basato su vinili Time-Code Virtual Vinyl. Nel box USB del Virtual
Vinyl entravano due giradischi Numark TTX con puntine Ortofon
(Qbert e DigiTrack) sui quali giravano i vinili con inciso
il Time Code, utili per controllare i file audio e video caricati
nel software Numark direttamente dai giradischi. Le tre uscite
del box Virtual Vinyl occupavano rispettivamente tre ingressi
Line dei canali 2, 3 e 5 del mixer (lettore virtuale A, lettore
virtuale B e campionatore integrato nel software). Le due uscite
By-Pass presenti nel box del Virtual Vinyl erano invece collegate
agli ingressi phono dei canali 2 e 3 del mixer, per permettere
al DJ di mixare anche con i vinili spostando semplicemente
il commutatore di canale su Phono all’occorrenza. Sull’ingresso
phono del canale 4 ho collegato l’uscita del giradischi
Numark X2, il quale permettendo anche la lettura di CD audio
e MP3 controllandoli da vinile, occupava anche un ingresso
line sul canale 5. Sul canale 1, infine, ho collegato il lettore
Numark iCDX all’ingresso line e un microfono nell’ingresso
apposito; grazie al commutatore di canale selezionavo quale
delle due sorgenti indirizzare al canale. Molto pratico l’utilizzo
del Pad controller MIDI/USB AKAI MPD24, per gestire fisicamente
il crossfader video e il campionatore integrato nel software
Virtual Vinyl. Gli slider del controller MPD24 gestivano i
volumi di 5 dei 12 lettori di sample/loop disponibili nel software.
Il sesto slider era configurato per controllare fisicamente
il crossfader video del software Virtual Vinyl.
I
pad gli ho invece configurati in questo modo: la prima fila
dal basso
serviva come tasti play, mentre quella superiore come tasti
record per i loop. In questo modo avevo 4 campionatori controllati
in remoto. Per
quanto riguarda le uscite, il main out era collegato
alle casse Energy 15EP400 PWD disposte
in terra
a mo’ di monitor
di fronte alla console, l’uscita booth era invece collegata
alle casse Energy 10EP200 PWD usate come spie in console. Due
le cuffie Numark PHX collegate al mixer. I 2 giradischi TTX
configurati in modalità battle, il mixer 5000FX e il
box Virtual Vinyl della Numark erano inseriti nel case RoadReady
RRDJCDX12W (case eventualmente utilizzabile anche per i lettori
CDX e HDX della Numark). Il portatile Sony Vaio sul quale era
installato il Virtual Vinyl era invece collocato sul RoadReady
LapTop Stand fissato al case.