
Il
Roland JX-3P - uno dei primi
synth di Simonazzi
Federico - è un
synth analogico con oscillatori controllati
in digitale e un sequencer polifonico
a 16
step con
salvataggio su nastro.
Nato nel 1983, il JX-3P dispone di tastiera a 61
tasti e polifonia di
6 note, con due DCO per voce.
3P sta per: Programmable, Preset e Polyphonic. Il
JX-3P è stato
il primo synth Roland
a implementare il protocollo MIDI,
limitato però solo alle informazioni
di note
on/note off.
La sua memoria permette di salvare 32 preset,
mentre sono 32 le patch presenti
nella ROM.
I due oscillatori possono
essere utilizzati in sync o in
crossmodulation tramite
il parametro “metal”,
utile per ottenere sonorità metalliche.
Il filtro passa
basso risonante ha
una pendenza di 24 dB per
ottava, con la sonorità tipica di Roland,
ed è presente
anche un filtro passa alto non risonante. È a
disposizione un solo inviluppo per
il controllo del VCA e
del filtro,
impostabile anche in modalità inversa.
L'LFO offre forme
d'onda sinusoidale, quadra, sample
and hold, ed è possibile
regolarne velocità di oscillazione e delay. La
sezione di effettistica comprende un chorus stereofonico.
Il JX-3P è un ottimo sintetizzatore per bassi
e strings. La programmazione dei suoni è abbastanza
semplice, nonostante tutti i parametri siano modificabili
tramite un singolo potenziometro. I parametri controllabili
sono divisi in due gruppi: A e B. Una volta selezionato
il gruppo di appartenenza del parametro, tramite i tasti
di selezione delle patch (da 1 a 16, tutti dotati di
una lampadina rossa che ne segnala la selezione) andremo
a selezionare il parametro da modificare. Grazie allo
schema riportato sulla plancia del JX-3P è possibile
risalire velocemente al gruppo e al numero corrispondenti
ai vari parametri modificabili. Per un'immediata
programmazione dei suoni Roland realizzò il controller esterno PG-200. Al JX-3P seguirono JX-8P (1985/6)
e JX10 (detto anche Super JX). Roland produsse anche
delle versioni a
rack per il JX-3P e il Super JX: MKS-30
e MKS-70. Nell’MKS-30 si aggiunse la risposta
alla velocity e si raddoppiarono le patch salvabili dall’utente
e i preset. Come per la JX-3P, Roland realizzò un
apposito controller esterno anche per il JX-8P e il JX-10P:
il PG-800. Utilizzatori di questo synth: The
Future
Sound of London, Astral
Projection, Vince
Clarke, Orbital,
Luke
Vibert e Thomas
Dolby. Per
il manuale e la lista artisti si ringrazia Vintagesynth.com.