Il Music 2.0 è un nuovo e per certi versi rivoluzionario formato di file, che a detta degli sviluppatori darà parecchio filo da torcere al diffusissimo MP3. MT9 è l’estensione di questo formato di file audio, che permette di mantenere separate più tracce audio dello stesso brano: voce, cori, piano, chitarra, basso, synth e batteria. Attualmente l’MT9 è riproducibile dal Music 2.0 Player, che consente di controllare separatamente ognuna delle tracce offrendo all’utente la possibilità di “remixare” le tracce a piacimento, eliminandone alcune, o semplicemente attenuandone o aumentandone il volume. Ideato dall’Electronics and Telecommunications Research Institute (ETRI) e sviluppato dalla Coreana Audizen, MT9 è stato presentato in Francia, ad Aprile durante un meeting della MPEG (Motion Pictures Experts Group) che l’ha ufficialmente candidato come futuro nuovo standard. MT9 non prevede l’uso di DRM (Digital rights management).
Commercialmente parlando
Samsung ed LG Electronics hanno già dimostrato interesse verso il formato, per implementarlo nei propri cellulari, mentre i lettori hardware di questo nuovo formato di file sono previsti per l’anno prossimo. L’interesse dimostrato dalle compagnie di telefonia fa presagire una possibile diffusione di questo formato, al contrario di quanto successe con gli sfortunati predecessori sviluppati dalla Thompson: mp3PRO e MP3 Surround. Il primo pur dimezzando la dimensione e aumentando la qualità fallì perché supportato da un solo player, il secondo pur essendo libero da vincoli di licenza e compatibile con tutti i sistemi/player surround, tutt’ora non viene per nulla valorizzato e/o sfruttato.
Possibili utilizzi e sviluppi nel nostro settore
Ovviamente la fortuna di un formato la fa prima di tutto l’interesse dimostrato verso lo sfruttamento dello stesso da parte di grandi compagnie, e sopra abbiamo visto che i presupposti ci sono. Ovviamente le possibilità immaginabili per il mercato musicale e soprattutto per quello del DJing sono tante e promettenti. Pensate alla possibilità di remixare i brani in modo semplice eliminando le parti non desiderate, estrapolando la sola parte vocale del brano. Oppure, nel caso questo formato venisse implementato nei software di produzione musicale - fermo restando che occorre valutarne l’effettiva qualità specie per queste applicazioni - la possibilità di velocizzare notevolmente il cross-platform (passaggio da un software all’altro, da uno studio all’altro) di progetti, e così via… Vedendola invece dal lato più “consumer”, pensate al Karaoke, oppure a come può essere coinvolgente per i principianti o anche per persone estranee al settore musicale poter interagire con le tracce audio separate di un brano modificandole. Per ora si parla solo di controlli sul volume di ogni singola traccia, di EQ, ma la Audizen ha già preannunciato di voler introdurre all’MPEG nuove funzioni di editing.
Per concludere
C’è molto scetticismo tra gli addetti ai lavori per via dei fallimenti ottenuti dagli altri formati, ma sicuramente questo ha un’arma in più: l’interattività. Ovvero di consentire all’ascoltatore di divertirsi mentre ascolta la musica. Sperando di vedere maturare il nuovo Music 2.0 e di trovare sempre più spesso file con l’estensione MT9 in giro per il web, vi segnalo che per ora è possibile scaricare il Music Player 2.0 dalla prima community dedicata all’MT9: mt9hits.com. Registrandovi al sito e accedendo alla sezione download potrete per l’appunto scaricare un file .rar di circa 78MB, nel quale troverete il lettore freeware (che legge tra l’altro anche MP3, AAC, WAV e OGG) e una compilation di brani prodotti nel formato MT9. Ovviamente non pensate che ce ne staremo con le mani in mano… Appena avremo ulteriori news a riguardo ve le comunicheremo.

