di Matteo
Bosi,
05/02/2004
... Partendo
da un loop ritmico possiamo crearne a piacimento uno
completamente nuovo suonando in realtime la nostra tastiera
MIDI o disegnando le note sulla piano roll del sequencer.
Sarebbe comunque riduttivo pensare a Phatmatik come a
uno strumento in grado di gestire solo loop percussivi.
In esso possono naturalmente essere caricati anche loop
di strumenti, come basso, chitarra, synth, ecc.. In questi
casi troveremo molto utile la possibilità di trasporre
il loop in tempo reale nel range di +/- un’ottava.
Saremo così in grado di “suonare” il
loop adattandolo al nostro brano, oppure di generare
una linea melodica completamente nuova. Uno degli utilizzi
più interessanti è senz'altro la possibilità di
variare il groove di un loop, e di adattare allo stesso
pattern ritmico loop differenti. La mappatura da slice
a note MIDI, e il seguente passaggio consistente nell'importare
sul sequencer i dati MIDI relativi al timing di ogni
slice si presta ad innumerevoli applicazioni. Possiamo
caricare in Phatmatik due loop differenti per genere
e ritmo, e far suonare uno con il groove dell'altro:
per far ciò basta semplicemente esportare la performance
MIDI relativa al loop 1 e utilizzarla per mandare in
playback il loop 2. Il timing del primo loop sarà in
questo modo applicato al secondo. Un utilizzo ancora
più avanzato consiste nello sfruttare i dati MIDI
generati da Phatmatik come base per una funzione di “groove
quantize” del nostro sequencer, per quantizzare
una nostra traccia MIDI secondo il groove di un loop.
Infine, aprendo i dati MIDI esportati nel sequencer tramite
la finestra piano roll, potremo variare a piacemento
l'ordine di esecuzione delle varie slice, in modo da
stravolgere completamente il loop originale.