di
Simonazzi
Federico, 10/08/2004
La
modalità sharp è la più indicata per
il “Trasformer”, dato che appena muoviamo il
fader dallo 0 si ha un secco incremento del volume, per arrivare
al massimo già intorno a 3/5. Il modo Sharp va quindi
a sostituire egregiamente la funzione degli switch di commutazione
spesso usati per la tecnica del trasformer, ma ahimè di
non facile presa nel Nuo5. Il quinto canale dispone delle
stesse caratteristiche viste nei precedenti 4, mancando però del
fader, qui sostituito da un potenziometro rotativo, e con
i potenziometri dell’eq di dimensioni più piccole.
Questo canale è, come visto all’inizio, dedicato
al microfono sia esso dinamico o a condensatore; infatti,
grazie all’alimentazione Phantom incorporata ed eventualmente
disattivabile tramite appositi jumper presenti all’interno
del mixer, potremo collegare all’ingresso di tipo combo
(accetta sia jack da ¼, sia XLR cannon) anche i microfoni
a condensatore. Sul canale microfonico è disponibile
il Talk Over. All’attivazione del Talk over corrisponderà l’immediata
disattivazione della mandata all’effetto interno; logicamente
solo per il canale n°5. Il crossfader come sempre è un
fiore all’occhiello dei mixer Ecler: di tipo induttivo,
il crossfader “Eternal” dispone di una slitta
molto veloce che grazie al controllo elettromagnetico del
VCA garantisce - a detta della Ecler – “una resistenza
superiore nel tempo e non risente di eventuali problemi derivati
dall’uso in luoghi fumosi e umidi”. Per il crossfader
sono disponibili 4 regolazioni: normal/reverse e fade/switch
sotto forma di mini-interruttori, il minipotenziometro Cut
In e la manopola per l’impostazione della modalità di
dissolvenza (dalla classica fino ad interruttore).