di Simonazzi
Federico, 02/12/2003
In
particolare, si segnala che l’ingresso microfonico
può essere utilizzato in diretta durante le sessioni
di mixaggio in modalità DJ, con la possibilità di
impostare un Talkover a -3, -6, oppure a -9dB. Hercules
DJ Console come dice il nome stesso è una superficie
di controllo che ripropone una vera e propria postazione
per DJ “miniaturizzata”. Le due sezioni del
pannello di controllo della periferica, dedicate rispettivamente
al controllo dei deck A e B, forniscono i seguenti potenziometri:
fader verticale, 3 manopole posizionate in colonna dedicate
al controllo di equalizzatori e/o filtri, tasto preascolto
con led che ne segnala l’attivazione, una manopola
assegnabile, i tasti track, pitch bend + e -, auto synch,
e i tasti Play e Cue di dimensioni maggiori. Ovviamente
non potevano mancare il crossfader e le due wheel (diametro
6 CM) per scratch, spinning, bending, ricerca delle tracce
e dei punti di start. Nella parte alta del pannello vi è una
interessante sezione che circonda un mini joystick assegnabile
(molto carino quando viene assegnato allo scratch) dove
troviamo i pulsanti di attivazione per punti di Cue multipli,
Loop ed effetti dei due deck. Tutti i potenziometri sono
di plastica come la fascia di prezzo in cui si colloca
il prodotto impone. Insieme all’hardware, Hercules
fornisce varie applicazioni software che simulano una console
per DJ, tutte già configurate per esser controllate
direttamente dalla superficie hardware. Virtual
DJ, nella
speciale versione “DJConsole”, fornisce i classici
due lettori virtuali, 3 punti di loop dalla durata impostabile
(1/16, 1/8, 1/4, 2/4, 4/4 e 8/4) e richiamabili direttamente
dalla DJ Consolle, 3 punti di Cue, e 3 effetti applicabili
da tasto. Come consuetudine per il mondo software l’utente
potrà configurare molte cose all’interno di
Virtual DJ.