di Simonazzi
Federico,
19/12/2004
UltraFocus è prodotto
dall’azienda francese Ultimate Sound Bank. Si tratta
di un virtual instruments per MAC e PC compatibile con
gli standard VSTi, RTAS, MAS e AU, che si basa sul pluripremiato
motore UVI Engine a 32-bit prodotto dalla stessa azienda
Francese, che lo ha poi licenziato ad altre ditte che producono
strumenti virtuali basati sulla riproduzione di campioni
(in gergo sample player). UltraFocus viene fornito su un
DVD a doppia facciata dove sono presenti i due file .dat
che costituiscono la wavetable dello strumento: oltre 8
GB, 7500 forme d’onda campionate. UltraFocus è uno
strumento tanto completo quanto semplice da usare e programmare,
visto che mette a disposizione una marea di suoni nati
dalle più svariate tecniche di sintesi sonora editabili
in un’interfaccia in stile sintesi sottrattiva. Il
manuale di UltraFocus è multilingue: Inglese, Italiano,
Francese, Giapponese, Tedesco e Spagnolo. Oltre che a spiegare
le varie funzioni dello strumento, questo manuale è un
ottimo supporto didattico per comprendere i rudimenti e
una breve storia delle varie sintesi sonore che hanno fatto
la storia degli strumenti elettronici. Ogni sintesi sonora è descritta
in modo estremamente comprensibile e correlata da un elenco
degli strumenti che l’hanno implementata. Aperto
lo strumento, la prima cosa da fare è consultare
l’enorme libreria sonora in dotazione che si articola
per tipo di sintesi: Analogica, FM, Wavetable, Vettoriale,
Additiva, PCM, a modelli fisici, Stack/Chords, Bonus Machine
e forme d’onda pure. Ogni categoria si divide in
sottocategorie strumentali: bassi, piani, pad, lead, ecc.
ecc.. La ricerca dei suoni è molto veloce grazie
a questa attenta catalogazione e alla possibilità di
digitare (con la lista dei preset alla mano) il numero
di preset per un richiamo veloce dello stesso.