AKAI PROFESSIONAL MPD218, MPD226, MPD232

AKAI PROFESSIONAL MPD218, MPD226, MPD232

Tra i primi prodotti che la Akai Professional produsse nella sua fase di rinascita nella seconda metà degli anni 2000, una volta acquisita dalla Numark ora formalmente gruppo InMusic (clicca qui per info), vi fu il proseguo della serie di pad controller MPD. Questa linea di strumenti ha fatto sì che la comodità dei controlli fisici che resero popolari la serie di campionatori desktop MPC si affiancasse alla versatilità degli applicativi disponibili su computer, dai software di produzione (Cubase, Sonar, Logic Pro, Pro Tools,) a quelli destinati alle live perfomance, da Ableton Live a Traktor Pro. In particolar modo l’MPD24 prodotto nel 2006 (clicca qui per vedere un mio video dell’epoca) univa pad, potenziometri e i fader. Proprio questi ultimi vennero considerati molto utili da tutti coloro che erano alla ricerca di controller realistici per poter gestire fisicamente i parametri virtuali durante le performance live. L’utenza presto senti l’esigenza di disporre di ancor più controlli, così arrivò l’MPD32 (per il quale mi occupai del Beta di Test) con 2 fader in più e, soprattutto, con 3 banchi che permettevano di gestire virtualmente fino a 24 parametri dagli slider e altrettanti dai rotativi. A distanza di 9 anni, la serie MPD si rinnova e diventa MPD2, proponendo tre modelli che seguono l’evoluzione della tecnologia Akai Professional abbracciando le esigenze degli attuali musicisti, DJ, Producer e live performer in genere; non dimentichiamoci infatti che i MIDI controller oggigiorno sono spesso impiegati anche dai VJ o dai Light Jockey per gestire i software loro dedicati.       

 

FOTO GALLERY AKAI PROFESSIONAL MPD218, MPD226, MPD232

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Akai Professional MPD232: connessioni USB, MIDI IN & OUT

 

In tutti e tre i modelli della serie MPD2 della Akai Professional troviamo 16 pad di nuova concezione dalle generose dimensioni, più spessi ed estremamente sensibili alla velocity e all’aftertouch; in più, oltre alla compatibilità con computer PC e Apple, questi controller possono funzionare con i device iOS ai quali andranno collegati mediante gli accessori Camera Connection Kit (30 Pin) o Lightning to USB (clicca qui per vederlo su Amazon) acquistabili a parte (NON inclusi). I pad sono tutti retroilluminati, di rosso nell’MPD218, RGB (multicolore) nell’MPD226 e MPD232. Anche il corpo della serie MPD2 è stato riprogettato, rendendo questi strumenti più sottili, sullo stile già adottato nella rinnovata serie APC (clicca per info). Confrontandoli con i rispettivi predecessori, ognuno dei 3 modelli offre qualcosa in più. MPD218, ad esempio, dispone di 6 potenziometri rotativi articolati su 3 banchi, per controllare in totale ben 18 parametri, contro il solo fader presente nell’MPD18. Ad un primo colpo d’occhio l’MPD226 sembra limitato nei controlli fisici rispetto al predecessore MPD26 (6 slider, 6 knob), ma guardandolo attentamente emerge invece che i 4 fader, i 4 pulsanti e gli altrettanti potenziometri rotativi possono operare su 3 distinti banchi (A, B e C), per un totale di 36 parametri controllabili. MPD232 introduce invece un sequencer MIDI a 32 step non presente nell’MPD32.

 

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LA DOTAZIONE DI CONTROLLI MODELLO PER MODELLO

Akai Professional MPD218 è equipaggiato di 16 pad e 8 potenziometri rotativi, tutti articolati su 3 banchi, per un totale di 48 pad e 18 encoder (potenziometri a 360°) assegnabili, con 16 preset di configurazione memorizzabili internamente. MPD226 fornisce 16 pad retroilluminati RGB configurabili su 4 banchi, tasti di trasporto Play, Rec e Stop, 4 fader, 4 potenziometri rotativi e altrettanti pulsanti retroilluminati di giallo, per un totale di 64 pad e 36 controlli fisici (3 banchi per 12). 30 sono i preset memorizzabili nel prodotto, tra cui sono inclusi i template per le principali DAW. Il modello di punta della serie, MPD232, dispone di 8 fader, 8 knob e 8 pulsanti configurabili su 3 layer (A, B e C) per un totale di 72 controlli assegnabili. 64 i pad retroilluminati RGB: 8 fisici x 4 banchi. Come accennato in precedenza, MPD232 integra un sequencer  a 32 step, capace di gestire e generare eventi per 64 parti, ovvero per tutte le note generabili dai pad. 

 

FUNZIONI AGGIUNTIVE E PROGRAMMAZIONE

La programmazione dei messaggi MIDI trasmissibili dai controlli fisici della nuova serie MPD2 è fattibile mediante un preset editor software dedicato, nonché direttamente da pannello in modo estremamente intuitivo nei modelli MPD226 e MPD232, come del resto avveniva nei precedenti e nelle serie di master keyboard MIDI USB MPK, MPK2 e MAX della Akai Pro: premere il tasto “Edit”, muovere o premere il controllo (slider, pulsante, pad o knob) e mediante le informazioni visualizzate sul display procedere all’assegnazione del parametro che si vuole trasmettere, nonché la porta e il canale MIDI da utilizzare allo scopo. Possibile altresì designare il colore della retroilluminazione per ciascun pad. Tutti i modelli offrono le funzioni Full Level (annulla la risposta alla velocity) e Note Repeat (con swing) derivate dalla serie MPC (Music Production Center). Il Note Repeat attivabile dall’omonimo pulsante consente di riprodurre ritmicamente messaggi di nota MIDI dai pad, quindi generare delle rullate - ad esempio - mantenendo semplicemente premuto il pad. Questi messaggi di nota sono trasmessi a ripetizione a seconda dell’intervallo ritmico impostato dall’utente, rispettando la velocità in BPM impostata via Tap Tempo, manualmente, oppure via External MIDI Clock (clicca per leggere un mio articolo dedicato).  

 

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VIDEO DI PRESENTAZIONE UFFICIALE DELLA SERIE MPD2 BY AKAI PROFESSIONAL

 

CONNESSIONI

Oltre alla porta USB necessaria all’alimentazione, ricezione e trasmissione di dati MIDI da/a computer PC, Apple e device iOS, MPD226 e MPD232 dispongono sul retro di due connettori femmina mini-jack TRS, MIDI IN e MIDI OUT, che mediante i due adattatori inclusi in dotazione consentiranno di collegare i controller a strumenti MIDI tradizionali via connettori DIN pentapolari standard. Da questo si evince la funzionalità di interfaccia MIDI, che aggiungerà al nostro computer una porta MIDI In e una porta MIDI Out fisiche. MPD218 offre la sola porta USB.

 

DOTAZIONE SOFTWARE

Con l’hardware MPD2 vengono forniti (via download) software gratuiti per un valore di circa 400 dollari USA: i virtual instrument Sonivox Big Bang Drums (clicca per info) e Big Bang Cinema (clicca per info), una versione Lite della DAW Ableton Live, e una dotazione di preset di controllo per plug-in e DAW. Trattandosi di MIDI controller, ci tengo a specificarlo per i principianti, non ci sono suoni integrati, questi prodotti servono esclusivamente per controllare software installati su computer o device iOS che a loro volta riprodurranno il suono generato tramite la vostra interfaccia o scheda audio, esterna o integrata che sia, nonché gli strumenti MIDI tradizionali che generanno invece l’audio in modo indipendente dalle uscite in essi presenti. 

 

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Sito Web Produttorehttp://www.akaipro.com

Sito Web Distributore Italianohttp://www.ekomusicgroup.com/akai

 

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Pubblicato in: MIDI Controller

2 commenti

  • Alarmusic

    inviato da Alarmusic

    Venerdì, 10 Novembre 2017 18:15

    Ciao Andrea, qualsiasi MPD2 fa al caso tuo, nel caso dell'MPD232 vi è uno step sequencer MIDI integrato. Quindi, se vuoi fare sequenze "a step" puoi pensare di acquistare il 232 e di cloccarlo via MIDI Clock ad Ableton per sincronizzarlo.

    Bisogna però sottolineare che un controller genera eventi MIDI, come Federico ci spiega in questo articolo che puoi consultare cliccando su questo link: https://goo.gl/13BpJx
    Pertanto, generando eventi MIDI questi sono registrabili direttamente all'interno delle clip MIDI sul canale dove carichi il Drum Rack. Quindi sarà Ableton stesso a fare da Sequencer...

    Rapporto
  • Andrea

    inviato da Andrea

    Mercoledì, 08 Novembre 2017 15:11

    Ciao Federico,
    trovo interessanti ed utili le tue recensioni,vorrei untilizzare un controller x il drum rack di ableton live e usarlo anche come sequencer,volevo chiederti se potevi consigliarmi quale controller utilizzare come mpc218 o altri....io utilizzo apc40mkII x lancio delle clip,inoltre è necessario avere "max for live" per avere il sequencer?grazie in anticipo.
    Andrea

    Rapporto

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