DBX576 CHANNEL STRIP VALVOLARE: PREAMPLI E COMPRESSORE MIC/LINE

dbx576 Channel strip valvolare

Dedicato a studi di registrazione e applicazioni live il 576 appartiene ai quattro processori valvolari della serie Silver prodotta dalla dbx, la quale comprendeva quattro differenti processori: 566, 576, 586 e il 386. Il primo è un compressore due canali, il secondo lo scopriremo a breve, il terzo è un preamplificatore microfonico ed il quarto è un preamplificatore a due canali con uscite digitali. La serie Silver è contraddistinta dal particolare design dei box, tutti di colore grigio metallizzato satinato, robusti e per quel che riguarda i primi tre con due maniglie per consentirne lo sfilamento e l'inserimento negli armadi a rack.  Anche i potenziometri sono argentati ed eleganti, le serigrafie sono in nero e risultano molto evidenti sulla superficie satinata del pannello frontale. I pulsanti sono semitrasparenti e variano nei colori una volta accesi. Sono presenti dei Vu-meter (indicatori di segnale a lancetta) in stile retrò, belli e accattivanti. Ma la vera caratteristica è la presenza di valvole per gli stadi di pre-amplificazione e di compressione del segnale in ingresso. Nella triade dei primi nati vi è la possibilità di inserire una scheda che fornirà all'apparecchio un’uscita digitale a 24 bit sia in formato AES/EBU, sia S/PDIF, mentre nell'ultimo arrivato, il 386, queste sono già presenti di serie. Il dbx576 è stato uno dei primi channel strip mono valvolari di cui si dotò l’Alar’s Recording Studio, con il quale vennero registrate le voci di brani quali “Trouble” (clicca per info) e “The Shadows of my life” (clicca per info).

PANNELLO FRONTALE DEL CHANNEL STRIP DBX576

dbx576-front

SEZIONE PREAMPLIFICATORE DEL DBX576

Qui abbiamo un equalizzatore semi-parametrico con quattro potenziometri e due pulsanti, che gestisce bassi a 80Hz ed alti a 12kHz. l medi, di cui potremo selezionare la frequenza di intervento tramite il controllo Frequency tra i 100Hz e gli 8kHz, possono essere enfatizzati o diminuiti di 15dB come le altre bande presenti (alti e bassi). Tra i due potenziometri dedicati al controllo sui medi, vi è un pulsante: Narrow, che se deselezionato, dona un'ampiezza di banda pari a 1,5 ottave, mentre se premuto 0,5. Alla sinistra dei controlli per l'equalizzatore, v’è un tasto per attivare la connessione insert. Gli insert Return e Send sono connessioni entrambe in formato Jack da ¼” poste nel pannello posteriore, che permettono di connettere un multieffetto o un altro processore esterno di segnale direttamente al preamplificatore del 576 collegando alla presa Send l'ingresso del multi-effetto ed a quella Return l'uscita. Nella fila di controlli sottostante, vi è il selettore Line, il quale fa sì che il segnale giunga dagli appositi ingressi monofonici posti nella sezione pre-amp/Line input del pannello posteriore, sia XLR che jack ¼”. Questi ingressi Line sono eventualmente configurabili in  modalità “instrument” al fine di adattare l’impedenza e il guadagno al livello di segnali di strumenti elettrici quali chitarra e basso che impiegano pickup piezo e/o passivi. Troviamo poi il potenziometro per controllare la potenza del segnale in ingresso alla valvola (Drive) ed i seguenti switch (interruttori): +48V, attiva l'alimentazione Phantom per i microfoni a condensatore; 20d8 PAD: attenua il segnaLe in ingresso, da utilizzare in caso di elevata potenza di un microfono; Invert inverte la fase al segnale in ingresso; Low cut, con un roll-off puntato, a 75Hz taglia con una pendenza da 12dB per ottava le basse frequenze. Le ultime due manopole sono Level e Peak Plus Threshold. la prima controlla il volume di uscita del segnale preamplificato, mentre la seconda assegna la soglia di attivazione del Limiter “intelligente” chiamato Peak Plus (altra invenzione made in dbx). Il led presente tra le due manopole citate segnala il superamento della soglia e quindi la conseguente entrata in funzione del Limiter. Segnalo inoltre la presenza di un VU-Meter analogico vecchio stampo e di tre switch per assegnare ad esso il segnale da monitorare: Drive level, Insert Ievel e Output Ievel. Per ottenere la giusta saturazione valvolare occorre giocare contemporaneamente sul controllo Drive e su quello Level. Per una saturazione potente daremo un alto livello al Drive (il range va dai +10 ai +60dB) ed uno più contenuto al level.

 

PANNELLO POSTERIORE DEL CHANNEL STRIP DBX576

dbx576-rear

SEZIONE COMPRESSORE E USO DEL SIDECHAIN

Questa sezione può essere utilizzata sia indipendentemente dal segnale del preamplificatore, sfruttando le apposite connessioni presenti nel pannello posteriore, sia in link. Nel primo caso, in modalità “Unlink” (non linkata), occorre connettere il segnale da comprimere alle apposite connessioni situate nel pannello posteriore della sezione compressore, che sono line Input e line output disponibili sia in formato jack 1/4", sia XLR con selettore +4dBu/-10dBv per assegnare a seconda della sorgente il giusto valore di potenza. Sopra alla sezione In/Out del compressore trova sede la sezione Sidechain, alla quale potremo connettere un segnale esterno utile per controllare dinamicamente il segnale compresso. Ad esempio,  un equalizzatore multibanda esterno per comprimere particolari bande di frequenza. Al Send connetteremo l'ingresso dell'equalizzatore e al Return l'uscita. Un esempio di applicazione può essere l'attenuazione di sibilanti in una performance canora (si pensi alla pronuncia delle “s” e “th” dei madrelingua inglesi). Per ovviare a questo problema occorrerà connettere al Sidechain un equalizzatore con le alte frequenze enfatizzate, in modo che il compressore possa comprimere prevalentemente su questa banda, visto che il segnale qui presente supererà la soglia in modo più importante rispetto al resto del contenuto. In sostanza, la compressione viene applicata al segnale in ingresso nel dbx576, sia esso proveniente dalla sezione “pre” (link), oppure dall’ingresso del compressore (unlink), ma il segnale che controllerà l’entrata in azione del compressore, ovvero supererà la soglia, sarà quello collegato all’ingresso Sidechain: Return. Questa applicazione denominata in gergo “Dynamic eq” è famosa ai più con il nome di “de-essing” quando applicata sulla voce per l’attenuazione delle sibilanti e vede l’eq usato come sorgente per il side-chain incrementare le frequenze nel range dai 4 ai 12.000Hz. Altra classica applicazione che vede lo sfruttamento del sidechain è nel “ducking”, un particolare effetto di dinamica che vede il segnale ricevuto in ingresso nel compressore essere soggetto alla compressione, quindi ad un attenuazione del volume, ogni qualvolta il segnale ricevuto nell’ingresso (return) sidechain superi la soglia (threshold). Classica è l’applicazione nella musica EDM e dance in generale per fare emergere la cassa rispetto ad altri suoni, come basso e lead, nonché per modulare pad e/o i lead stessi. Utile anche nelle applicazioni radiofoniche, dove una copia del segnale microfonico verrà inviato nell’ingresso sidechain al fine di attenuare il segnale musicale (che entra nel compressore) ogni qualvolta si parli nel microfono. Usatissimo dalla notte dei tempi per far sì che un suono predomini, contenga un altro che si verifica in contemporanea.

Operando in modalità Unlinked, il sidechain e l'uscita del compressore sono attivi mentre il suo ingresso viene disattivato, dato che il segnale verrà prelevato direttamente dal preamplificatore. In questo modo il prodotto può essere usato sia come preamplificatore/compressore per la registrazione di performance vocali e strumentali, sia come compressore accoppiato ad un secondo 576, in modo da ottenere 2 canali monofonici (L e R) a cui inviare le uscite del nostro mixer, o dell’interfaccia audio, quindi per ottenere una compressione stereofonica nelle fasi mix, reamp o mastering. Il cablaggio più adeguato per un set-up simile nel vostro studio di registrazione vedrà i cavi provenienti dalla sala di presa o dal microfono connettersi al preamplificatore, mentre quelli provenienti dal mixer o scheda audio confluire direttamente alla zona compressore dei due 576, in modo da passare da una metodologia di utilizzo all'altra, solamente premendo il tasto UnLink.

Torniamo alla visione d'insieme della sezione compressore, dove restando sulla linea inferiore di controlli, troviamo il potenziometro Drive. Nella modalità UnLink questo ha la stessa funzione vista in precedenza per la la sezione preamp, dato che le valvole presenti sono due (una per sezione). Se il compressore è connesso in serie con il preamp, potremo utilizzare questo controllo per aumentare ancora di più la saturazione, ottenendo una distorsione di segnale importante. Sotto le asole che lasciano intravedere la valvola hanno sede 4 interruttori: SC enable, abilita il Sidechain; SC Mon, consente di monitorare il segnale processato dal Sidechain; Contour, un'altra "diavoleria" della dbx, che evita lo scatenarsi di compressioni non musicali, con l’eliminazione di pumping dovuti alla presenza di segnali a bassa frequenza; Bypass, annulla lo stadio di compressione e consente di monitorare il segnale originale.

Proseguendo fino alla fine della fila inferiore di controlli, troviamo gli stessi che abbiamo visto nella precedente sezione ed il VU-meter. L'unica eccezione è per l'interruttore centrale dedicato al monitoraggio tramite VU-meter, non più dedicato all'Insert Level, ma, come utile nella compressione, al monitoraggio della riduzione applicata (gain reduction).

Nella parte superiore, quella dedicata ai parametri della compressione, incontriamo una mini barra a led, costituita da tre lampadine: una verde, una gialla e una rossa, le quali segnalano lo stato della compressione. Il primo controllo rotativo che incontriamo è il Threshold, che ci consentirà di impostare la soglia in dB oltrepassata la quale il compressore entrerà in azione. Segue poi un interruttore, Over-easy, una sorta di “edulcorante" della compressione (detta soft/knee), che risulterà meno immediata rispetto alle tradizionali compressioni (Hard/Knee) usate soprattutto nelle operazioni di limiting. Gli ultimi tre potenziometri a disposizione sono: Ratio, per impostare il rapporto di compressione in un range da 1:1 (non compresso) fino all'infinito (limiter); Attack, con un range dai 3db, ai .4db per millisecondo, stabilisce il tempo di intervento dell’entrata in azione della compressione una volta che il segnale supera la soglia; Release, stabilisce invece la durata della compressione. E' previsto anche uno switch che attiva e disattiva la funzione automatica di Attack-Release. In questo caso il tempo dei parametri sarà assegnato in base aLLe caratteristiche del segnale in ingresso e continuamente adattato per meglio sposarsi con la dinamica originale del segnale.

Per scaricare il manuale originale del dbx576: clicca qui


Lascia un commento

Per info e domande su questo articolo: NON telefonare, NON inviare e-mail. Usa il campo commenti a seguire.



Articoli correlati (da tag)

Amazon Music

LOOP, SAMPLES & PLUG-IN

Segui il Titolare su LinkedIn

linkedin-federico-simonazzi-alar

SEGUICI SU FACEBOOK

DAL NOSTRO YOUTUBE

Strumenti per DJ e Producer

adv akai professional midi controller eko

Vai all'inizio della pagina

Copyright 1999-2020. All Rights Reserved, Tutti i Diritti Riservati.

Alar's Recording Studio di Simonazzi Federico - Parma - Italy - P.IVA 02115850345

Professionista di cui alla Legge n°4 del 14 gennaio 2013 pubblicata nella GU del 26/01/2013

Produzione/Informazione/Insegnamento in ambito musicale

Our Mission: To spread new technologies in DJs and Musicians Wor(l)ds

Tel/Fax +39 0521258446 - e-mail: studio@alarmusic.com - Web Site: http://www.alarmusic.com

www.corsidj.com - www.corsoabletonlive.com - www.studiodiregistrazione.info - www.studiodiregistrazione.pro

Il materiale presente in questo sito non può essere copiato, duplicato, venduto, o utilizzato in altri documenti, prodotti, ecc.

This material may not be sold, duplicated on other websites, incorporated in commercial documents or products, or used for promotional purposes.

Nel nostro sito troverai annunci pubblicitari e/o link pubblicati da terzi, con i quali NON abbiamo nessun rapporto di partnership diretta e/o controllo sugli annunci pubblicati.

Pertanto, quando accedi a siti esterni tramite link, o banner qui pubblicati, noi NON siamo responsabili del contenuto e/o dei servizi, o prodotti da essi offerti.

Per ulteriori informazioni consulta

Privacy Policy

Cookie Policy