AKAI Professional MPX8 riproduttore di campioni audio da card SD

AKAI Professional MPX8 riproduttore di campioni audio da card SD

Presentato al Winter NAMM 2013, il nuovo sample player ad 8 pad Akai Professional MPX8, arrivato solo recentemente sul mercato, è uno strumento che si dimostra estremamente semplice sia per le funzionalità ridotte all’essenziale, sia nell’utilizzo pratico. Dotato di un’uscita stereo su Jack (L e R) da 1/4” sbilanciati posizionati sulla sinistra, e di un’uscita cuffia mini-jack da 1/8” sul pannello frontale, MPX8 della Akai non ha ingressi audio, dato che non consente la registrazione o il campionamento diretto, ma solo il caricamento di file audio formato .wav mediante card SD e SDHC (opzionali, acquistabili a parte). Comodamente trasportabile viste le dimensioni (295x102x33mm) e il peso (0,45Kg) contenuti, Akai MPX8 si alimenta direttamente via USB (in dotazione troviamo un cavo dalla lunghezza di un metro e mezzo) e dato che è stato progettato per funzionare in assenza di computer, nella confezione viene fornito l’apposito adattatore da USB a spina per il collegamento alla presa di corrente. MPX8 ha una doppia vita, in quanto collegato al computer via USB assume il ruolo di MIDI controller a Pad, che vedremo riservarci una sorpresa inaspettata… A fianco della presa USB dell’MPX8 troviamo due connettori mini-jack da 1/8”, che, come di consueto per i prodotti AKAI Professional dalle dimensioni contenute, servono per collegarci gli adattatori DIN forniti in dotazione che fungono rispettivamente da porta MIDI IN e MIDI OUT nel caso vogliate utilizzare lo strumento con la vostra attrezzatura MIDI hardware tradizionale (drum machine, sintetizzatori stand-alone, etc.).  

 

 

FUNZIONI & PARAMETRI

Tanto semplice quanto utile e quindi destinato alle numerose applicazioni dove è richiesta velocità nel set-up e l’indipendenza dal computer durante le esibizioni, l’Akai Pro MPX8 è dotato di 8 pad dalla bordatura traslucida, la quale permette di lasciar filtrare la retroilluminazione colorata. Il colore assunto dal pad indica il suo attuale stato: arancione, significa che il pad è pronto per la riproduzione; rosso, che il pad è selezionato quindi possiamo su di esso intervenire modificandone  i parametri selezionati sul display; verde che il suono assegnato al pad è in riproduzione. Gli 8 pad sono sensibili alla dinamica (velocity) e alla pressione, e su ciascuno di questi potremo caricare, e quindi riprodurre campioni audio in tre differenti modalità: 1SH, che sta per One Shot, ossia percuotendo il pad il suono ad esso assegnato viene riprodotto per la sua interezza;  HLD (hold) permette di riprodurre il suono caricato sul pad solo fino a quando manteniamo premuto il pad stesso, quindi rilasciando il pad - ovvero togliendo il dito che lo preme - la riproduzione si interrompe. Ultima modalità quella LP, cioè Loop: colpito il pad, il sample assegnato viene riprodotto continuamente in loop fino a quando premeremo nuovamente il pad per interromperlo. Sul display LCD dell’MPX8 questo parametro è identificabile grazie alla scritta “TRIG”, mentre nell’editor software è modificabile alla voce “TRIGGER”. Akai Pro MPX8 presuppone che l’utente si prepari in studio, sul suo computer mediante editor audio, o software DAW i file audio formato .Wav che andrà a caricare, ad assegnare sugli 8 pad tramite l’SD Card (opzionale). Per questo motivo i parametri modificabili individualmente su ogni pad dell’MPX8 sono ridotti all’osso: intonazione (tune +/- 4 semitoni), gain (lev: 00/10), pan e mandata (post gain) ad un riverbero pre-settato di fabbrica che risponde al parametro Rev. Trovo importante segnalarvi che questi parametri non agiscono in tempo reale sul suono riprodotto, nel senso che se stiamo riproducendo un campione audio, ad esempio un loop, o comunque un file di una certa durata tramite un pad e su questo andiamo a variare i parametri di intonazione, volume o riverbero, le modifiche non saranno percettibili fino a quando riprodurremo nuovamente il sample, oppure, nel caso di un pad in modalità loop, all’inizio del ciclo successivo, quando il suono riprenderà dall’inizio. Solo il volume generale controllabile dagli appositi tasti opera in tempo reale a step di 10 punti percentuale. 

 

I CONTROLLI: TASTI E DATA DIAL

La dotazione di controlli per le impostazioni consiste di due tasti “Select”, + e -, che premuti ci consentono di selezionare i vari parametri illustrati sul display, una manopola (Data) utile alla variazione del valore del parametro selezionato, nonché per la ricerca, la selezione e il caricamento dei sample sui Pad, o degli interi Kit. Altri due tasti + e – servono per la regolazione del volume d’uscita generale dell’MPX8. Nell’angolo in alto a sinistra nel display, alla voce “KIT” viene indicato l’identificativo del kit caricato, quindi selezionando questa voce e ruotando la data dial potremo cercare e caricare il kit. Sempre in alto, ma sulla destra troviamo invece la scritta “LOC”, la quale sta per location, ovvero ci indica da dove proviene il sample selezionato, se dalla libreria interna oppure dalla “Card”. Torna altresì utile nel caso dovessimo cercare un file audio all’interno della card stessa, in quanto andremo qui ad impostare “Card” per poi premere “Select -” e ruotare la manopola data per scorrere tra i file .wav. I tasti funzionano anche in combinazione tra di loro: premendo contemporaneamente entrambi i tasti “Volume” si interromperà la riproduzione di tutti i samples (Stop All), premendo “Select –“ insieme a “Volume -“ si procede alla copiatura del kit su un’altra locazione utente (all’interno card), mentre premendo “Volume +” contemporaneamente a “Select +” si passa alla schermata di salvataggio del Kit attualmente in uso. Combinazione di tasti quest’ultima che può altresì tornare utile nell’aggiornamento firmware dell’MPX8. Una volta copiato il file “.dat” (scaricabile dal sito Akai Pro) che contiene il nuovo firmware nella root della SD Card (NON in una cartella), per avviare la procedura di update dovremo mantenere premuti detti tasti mentre accendiamo il prodotto, per poi seguire le semplici richieste di conferma sul display. 

 

 

GLI EVENTI MIDI

Un altro parametro che troviamo nel display e che possiamo variare nel range da 0 a 127 è “MID”. Questa è la nota MIDI assegnata sia in ingresso che in uscita al singolo PAD. Ciò significa che collegando una tastiera MIDI alla porta MIDI IN dell’MPX8 potremo suonare il sample caricato sul pad premendo la rispettiva nota. Viceversa, colpendo il pad questa nota verrà inviata verso la porta USB e al MIDI OUT, quindi all’eventuale software che controlleremo sul computer, oppure alla porta MIDI IN dello strumento hardware collegato al DIN MIDI OUT dell’MPX8. In quest’ultimo caso Akai MPX8 funziona come MIDI controller e, come dicevamo in apertura, ci riserva una sorpresa, in quanto si distingue dalla maggior parte dei classici Pad controller in commercio visto che genera anche un messaggio MIDI di aftertouch polifonico. Molti si chiederanno perché da 0 a 127, perché nel MIDI le note sono state adattate a questo range dove lo “0” corrisponde a C-1 (DO -1) e “127” a G9 (SOL alla nona ottava). Sia la trasmissione, sia la ricezione degli eventi e messaggi MIDI avviene esclusivamente sul canale 10.

 

 

FILE & TEMPO DI CAMPIONAMENTO SUPPORTATI

L’Akai Professional MPX8 supporta solo ed esclusivamente file audio in formato .Wav a 16-bit, mono oppure stereo. Per quanto riguarda i file stereo, si segnala che è necessario aggiornare il firmware del prodotto alla versione 1.0.01, o successive. Le frequenze di campionamento contemplate (sample rate) per i file .Wav sono le seguenti: 48, 44.1, 32, 22.05, oppure 11.205kHz.Nonostante le SD o SDHC Card supportate e inseribili nell’apposito slot dell’MPX8 possano raggiungere grandezze fino ai 32GB, la memoria interna del prodotto - come di consueto per i sampler hardware - è in grado di gestirne contemporaneamente solo una piccola parte, nello specifico fino a 30MB. Ciò significa che ogni kit, ovvero la dimensione totale dei campioni caricati e assegnati agli 8 pad, e quindi riproducibili, non potrà essere superiore ai 30MB. Da considerare inoltre che MPX8 tende ad arrotondare in eccesso, quindi un sample da  4.3MB una volta caricato andrà ad occupare 5MB della memoria interna. Facendo alcuni rapidi calcoli, considerando che un file audio stereo a 44.100Hz/16-bit della durata di un minuto occupa poco più di 10MB, possiamo dedurre che in totale possiamo caricare fino a circa 3 minuti di sample audio in “qualità standard CD”. Non c’è un limite specifico per il singolo pad, nel senso che – se necessario - i 30MB di memoria disponibili li possiamo interamente sfruttare su un singolo pad. L’utilizzatore più smaliziato potrà giocare sull’ottimizzazione della dimensione dei file in base al contenuto in frequenza degli stessi, ricorrendo al famoso teorema del campionamento che dice: per campionare un segnale (audio) occorre una frequenza di campionamento che sia almeno doppia rispetto alla sua massima estensione in frequenza. Altro trucchetto solitamente adottato dalle vecchie volpi del sampling è quello di utilizzare i campioni in mono, dimezzando così lo spazio altrimenti impegnato. Questo è anche utile dal punto di vista sonoro, in particolar modo per i kick (suono di cassa) e i suoni di basso, in quanto si evitano problemi di fase e il sample suonerà come si suol dire “up in your face”. In linea di massima, quando nelle apparecchiature hardware vi sono queste intrinseche limitazioni di spazio, io tendo sempre a prediligere l’impiego del formato mono, in particolare ogni qual volta non siano udibili differenze importanti (effetti, etc.) tra la riproduzione in stereo e quella in mono. Nella finalizzazione dei file audio che andrete ad utilizzare nell’MPX8 vi suggerisco di non stare troppo vicini allo 0dB, ma di lasciare un headroom di 2, o 3dB. Se i loop vengono tagliati con precisione, non troveremo particolari problemi nel riprodurli in contemporanea con altri file dalla stessa velocità riprodotti da altri pad dell’MPX8, nel senso che la partenza dei file è immediata e la riproduzione stabile, quindi priva di fluttuazioni o perdite di timing.   

 

DOTAZIONE DI SAMPLES, EDITOR, ETC.

In dotazione con l’Akai Pro MPX8 viene fornita una cospicua libreria di file, che comprende due archivi formato .zip scaricabili dal sito Akai Professional e una raccolta di samples installati nella memoria residente, la quale consta di vari suoni organizzati in 8 kit di fabbrica, inclusi campioni audio di effetti, per l’utilizzo nei programmi radiofonici, o nei Live Set dal vivo. Questi otto kit “integrati” sono detti “Internal” e identificati sul display alla voce “KIT” mediante una “i” seguita dal numero del kit. 99 sono invece gli user kit che l’utente può caricare all’interno della card SD, questi vengono identificati con la lettera “e”. Le due librerie di file audio one shot e loop scaricabili dalla sezione “Docs & Download” della pagina web nel sito AKAI PRO dedicata al prodotto in questione si compongono rispettivamente di oltre 350 suoni di batteria e percussioni e di circa 479 loop. Entrambe le raccolte sono bene organizzate in cartelle tematiche, per i sample one-shot suddivise per tipologia di suono (kick, snare, etc.), mentre per i loop si è scelta la catalogazione per BPM/genere musicale. La qualità dei samples è ottima, mentre l’offerta di one-shot è più che altro incentrata sulla musica EDM, sull’elettronica e i vari sotto-filoni, hip-hop compreso, i loop vanno a coprire una più ampia categoria di generi musicali ivi compresi Jazz e Rock.  Da segnalare che nella libreria “Drum and Perc” (one-shot) è disponibile una cartella “Extra” nella quale potremo trovare effetti sonori, alcuni samples vocali e degli ottimi samples di basso synth. In più, dal sito è possibile scaricare il semplicissimo “Akai Professional MPX8 Editor” software disponibile in versione MacOS e Windows e dedicato all’editing e alla programmazione dei kit. Inseriti i campioni sulla SD card mediante un lettore integrato nel computer o collegabile via USB (non fornito in dotazione) potremo all’interno dell’editor gestire e creare i vari kit assegnando i sample ai pad ed impostandone direttamente in punta di mouse i parametri che saranno poi applicati ai suoni una volta caricati sullo strumento. L’utente potrà salvare i vari set di samples sotto forma di kit, per poterli così richiamare velocemente per futuri utilizzi, oppure per alternarli durante una performance. Non si tratta di un editor audio, ma di un software per la gestione semplificata di campioni e kit.

 

CONCLUSIONI

L’Akai Professional MPX8 può essere utilizzato nelle esibizioni dal vivo, per la riproduzione di effetti audio e jingle in radio, o negli spettacoli teatrali, ma anche in studio di registrazione dove inoltre, grazie alla peculiarità dell’aftertouch potrebbe diventare un MIDI controller a pad indispensabile per i più attenti e smaliziati percussionisti e/o programmatori MIDI. Grazie alle dimensioni contenute, al prezzo accessibile di circa 100 Euro e alle funzioni essenziali, Akai Pro MPX8 è un sample player stand-alone comodamente trasportabile, conveniente e semplice, da utilizzare in tutte quelle situazioni in cui sia necessario riprodurre rapidamente dei campioni audio senza per forza dover utilizzare il computer. Un vero e proprio riproduttore di campioni audio in formato file .wav di cui sul mercato non vi era più traccia da tempo e che va a colmare il vuoto tra i controller a pad  - ci quali necessitano però di computer o iPad - e i complessi campionatori di fascia alta.

 

 

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Sito Web Produttore: http://www.akaipro.com

Sito Web distributore Italiano: http://www.ekomusicgroup.com

 

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2 commenti

  • Alarmusic

    inviato da Alarmusic

    Giovedì, 07 Dicembre 2017 14:37

    Salve Nicola, certamente, ma attenzione: si tratta di un sample player pensato per le percussioni, non per suonare melodie ovvero con automappatura cromatica del sample importato sulla tastiera. In parole povere, suonando la nota della tastiera corrispondente al pad sul quale hai caricato il suono, riprodurrai semplicemente il suono caricato. Non potrai suonare melodie dalla tastiera, ma ogni nota premuta riprodurrà uno dei campioni caricati.

    Rapporto
  • Nicola

    inviato da Nicola

    Mercoledì, 06 Dicembre 2017 06:34

    Salve sono Nicola e vorrei sapere se caricando degli sampler Wav su card SD su MPX 8 li posso suonare con una tastiera esterna oltre con i suoi pad.

    Grazie

    Rapporto

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