Nowadays, with a small investment you can set up your own "home recording studio". An Apple computer with a Mac OS operating system or a PC with Windows will be the center piece. This kind of computer-based platform for production and recording is known technically as a D.A.W. (Digital Audio Workstation). A good functional home studio requires the following essential items: production software, recording software, a sound card and a USB/MIDI keyboard.
Al giorno d’oggi con investimenti contenuti è possibile realizzare uno studio di registrazione “casalingo”, cosiddetto in gergo “home studio”. Il cuore del nostro studio sarà il computer, Apple, con sistema operativo MacOS, o PC con Windows. La definizione tra addetti ai lavori che viene data ad una piattaforma computer based per la produzione e registrazione musicale è quella di D.A.W.: Digital Audio Workstation. Per completare un discreto e funzionale home studio servono alcuni elementi essenziali: un software per la registrazione e produzione musicale, una scheda audio e una tastiera USB/MIDI. Elementi aggiuntivi a completamento e/o estensione della postazione possono essere uno o più microfoni, a seconda delle esigenze, una coppia di casse monitor, superfici di controllo MIDI e/o plug-in da integrare nel software principale, librerie di sample ed eventuali hardware esterni.

L'Ing. Andrea Capra presenta il PAA6 della Phonic, un analizzatore audio portatile dotato di funzioni utili sia in studio di registrazione che in ambito live. Attraverso il comodo touch screen è possibile accedere a tutti i menu e a funzioni di analisi quali l’analizzatore di spettro, il calcolo del tempo di riverbero, generatori di segnale, il calcolo del livello equivalente, il test di fase delle connessioni, o degli impianti di riproduzione. Per ogni funzione si può attivare la generazione del segnale di test, avviare e fermare la misura sia dal touch screen, sia dai due pratici pulsanti a sinistra dello schermo.
Viaggio conoscitivo nel mondo delle connessioni audio, dei cavi e dei connettori, dell'analogico e degli standard audio digitali. Al giorno d’oggi, quando si parla di collegamenti e connessioni in ambito audio, è d’obbligo specificare la differenza sostanziale tra quelle di tipo analogico e quelle digitali (dati). Come vedremo, nel mondo analogico possiamo incontrare lo stesso tipo di segnale (ad esempio, line) che sfrutta un cavo con connettori RCA, oppure Jack da ¼”, o Jack da 1/8” (miniJack). Restando sempre in ambito analogico, con un segnale “line”, spesso ci capiterà di dover usare un cavo che alle due estremità utilizza dei connettori differenti: ad esempio un RCA ad un capo e un Jack all’altro.
Anche quest'anno, la sezione italiana dell'Audio Engineering Society ha organizzato a Milano, presso il Quark Hotel, in concomitanza con la manifestazione "Top Audio & Video 2003", due giornate (sabato 20 e domenica 21 settembre) di seminari. Questi due seminari sono stati a mio avviso molto interessanti e utili per far conoscere agli addetti ai lavori alcune delle ultime tecnologie disponibili in campo audio. Difficile trovare in Italia seminari di questo livello, vuoi per l’alta preparazione dei relatori, vuoi per la dettagliata esposizione degli argomenti sempre introdotti con professionalità. A seguire un breve reportage delle due giornate Milanesi.
Il Winter Namm di Anaheim, tornato alla formula per i soli addetti ai lavori per questa edizione 2008, ha comunque registrato circa 88.000 presenze, con un totale di 1500 espositori provenienti da tutto il mondo. Quest’anno, dal punto di vista tecnico, il Winter NAMM non ha riservato particolari novità di rilievo, e tra gli addetti ai lavori comincia a farsi sentire sempre di più la mancanza di nuove tecnologie che mettano un po’ di pepe nella quotidiana routine lavorativa. Alcune speranze arrivano dalla MIDI Manufacturer Association che si è incontrata in quel del Winter NAMM 2008 per definire le specifiche del nuovo protocollo MIDI “High Definition” (HD-MIDI).
Il 2010 è appena iniziato, e con il Winter Namm tenutosi ad Anaheim, California, dal 14 al 17 Gennaio, ci proporrà parecchie novità. Stando alle anticipazioni avute nei mesi scorsi queste novità saranno fondamentalmente UTILI. Già, vista la crisi che ha colpito il mondo intero, sembrerebbe che al NAMM 2010 le aziende propenderanno per le cose (strumenti, accessori, ecc..) realmente utili, dirette al fine, complete. Numark MixDeck e NDX800 sono la conferma di questa tendenza, mentre Icon I-DJ è un'altra risposta alle esigenze di trasportabilità, poi tutti pazzi per Serato/Ableton "The Bridge". Il Namm è sempre il NAMM...
