Universal Audio ha scelto il Summer NAMM 2017 per lanciare OX Amp Top Box, un particolare attenuatore di potenza “boutique” a circuitazione reattiva nel quale si uniscono la tecnologia analogica, che da decenni distingue l’azienda Californiana, alle più recenti ricerche ed applicazioni in campo digitale nella simulazione e ripresa di cabinet e ambienti, controllabili da un app che si presenta con un’interfaccia utente intellegibile, graficamente ottima, che ricalca quella dei plug-in della piattaforma UAD-2. Fisicamente OX si presenta con un’estetica vintage sotto forma di box posizionabile sulla testata grazie ai 4 piedi in gomma, dotato di apposite fessure per dissipare il calore in quanto privo di ventole, quindi ideale per le registrazioni ibride (ripresa del cabinet/diretta), e con 5 potenziometri sul pannello frontale suddivisi in due zone. Due sono i knob disposti sulla sinistra subito dopo il logo UA, quello “Rig” dedicato alla selezione del preset della catena di emulazione e quello “Room”.
Come preannunciato alcune settimane fa, ecco arrivare la nuova versione 8.1 del software per le interfacce audio con DSP Apollo e le schede acceleratrici UAD-2 della Universal Audio. Contestualmente con il rilascio di questa nuova versione che introduce il supporto ufficiale per le DAW Avid Pro Tools 12 e Steinberg Cubase 8 (clicca per info) sono stati presentati 3 nuovi plug-in, tra cui spicca il Neve 88RS Channel Strip Collection sviluppato direttamente dal team di ingegneri della Universal Audio sotto l’egida della stessa Neve, il Marshall Plexi Super Lead 1959 e il Tube-Tech CL 1B Compressor entrambi prodotti dal Direct Development Partner Svedese Softube.
L’Universal Audio 8110 è un preamplificatore microfonico ad 8 canali presentato verso la fine del 2004 insieme ad una versione a 4 canali, il 4110, come modelli di una linea di pre a stato solido multicanale dall’ingombro di 3 unità rack prodotti con circuitazione discreta in classe “A”, con uscite ad accoppiamento diretto, progettati senza l’ausilio di condensatori nel circuito denominata “Precision”. Nel percorso del segnale si interpongono 3 differenti amplificatori costruiti con componentistica ricercata, tra la migliore in commercio per l’epoca, assemblati nel circuito utilizzando tecniche che garantissero una bassa reattanza e la copertura di un’ampia gamma di frequenze.
L’Universal Audio 4-710d è una macchina molto utile in studio di registrazione. Al suo interno si uniscono 4 preamplificatori a sonorità variabile tra stato solido e valvolare, 4 processori di dinamica indipendenti e un convertitore analogico/digitale 24-bit/192kHz ad 8 canali. Oltre ai 4 canali sui quali sono presenti pre-amp e compressore, nel 4-710d vi sono 4 ulteriori ingressi analogici (5, 6, 7 e 8) bilanciati su connettori Jack TRS da ¼” indirizzati direttamente al convertitore A/D integrato, che a sua volta li indirizza separatamente all’uscita ADAT o AES/EBU.
TubeTech MEC 1A è un channel strip valvolare a 2 unità rack di fascia altamente professionale, che include un pre-amplificatore microfonico e DI (Line, per synth e sorgenti audio in generale, e Hiz per chitarra e basso), un equalizzatore, con bassi e alti shelving, medie con frequenza e campanatura variabile, e un compressore ottico applicabile prima o dopo l’intervento dell’eq. Per la costruzione del MEC1A sono state impiegate tre valvole ECC81, altrettante ECC83 e una ECC82. Anche gli allievi dei nostri corsi avanzati potranno esercitarsi sui Tube Tech MEC1A, che è uno strumento estremamente professionale e ricercato, per mettere in pratica durante i corsi le tecniche di equalizzazione e compressione, sia in fase di registrazione, che di processing del segnale audio, anche in fase di mix e mastering. I due TubeTech MEC 1A si aggiungono alle numerose apparecchiature professionali presenti presso l’Alar’s Recording Studio, che nella lista dei channel strip analogici può vantare la presenza di una coppia di Universal Audio 6176, due Millenia Origin STT-1 e due Avalon VT 737 sp.
