Video Tutorial: DrumSynth plug-in per AKAI MPC & FORCE

DrumSynth per AKAI Professional MPC One, MPC Live, Live II, MPC X e Force

DrumSynth è un virtual instrument plug-in sviluppato dalla Air Music Technology ed integrato nelle DAW stand alone MPC e Force della Akai Professional. Disponibile a partire dal firmware update 2.9 per MPC One, MPC Live, Live II e MPC X e nel firmware update 3.0.6 per il Force, il DrumSynth è inoltre integrato nel software MPC Desktop per computer PC e MAC. Questo plug-in si va ad aggiungere alla corposa dotazione di suoni ed effetti e ai 4 strumenti virtuali già disponibili negli hardware dell’Akai Professional: TUBESYNTH, BASSLINE, ELECTRIC e HYPE (quest’ultimo disponibile solo sul Force). Alla base della generazione sonora dei moduli del DrumSynth troviamo varie tipologie di sintesi miscelate tra di loro: dalla FM ai modelli fisici analogici in stile sottrattiva accoppiati ad algoritmi sample based. Da un paio di anni la costola del gruppo InMusic (a cui fa capo Akai Pro) dedicata allo sviluppo software stava lavorando a questo plug-in aggiuntivo per le DAW standalone basate su processore quad-core ARM Cortex A17 da 1.8 GHz e al rispettivo porting sulle CPU per computer PC e Mac. Finalmente il DrumSynth è arrivato ed è molto di più di quanto ci si potesse immaginare viste le potenzialità e la versatilità offerta anche per le applicazioni di sound design.

VIDEO: DRUMSYNTH PER MPC & FORCE, SCOPRIAMOLO INSIEME

Scopri come aggiornare AKAI MPC e Force: clicca qui
Per l'acquisto: MPC OneMPC LIVE IIMPC XFORCE
Sito web produttore: clicca qui
Chi sono: clicca qui
Seguimi su Instagram - Facebook - Linkedin - Youtube
Scopri i miei Corsi: clicca qui
I Servizi del mio Studio: clicca qui

Una volta selezionato un Program di tipo plug-in sulla traccia del nostro progetto del Force o di una sequenza delle MPC, nell’elenco di strumenti integrati all'interno delle macchine ritroveremo la voce MPC DrumSynth. Selezionandola entreremo nel sottomenù Air Music Technology nel quale troviamo 9 plug-in, di cui 8 sono dedicati alla generazione di singoli suoni di batteria e percussioni elettroniche: cassa, rullante, clap, tom, percussioni, Hi-Hat, crash e ride. Il nono plug-in denominato “Multi” ingloba all'interno 8 differenti moduli che sostanzialmente ricalcano quelli che sono i plug-in singoli. Oltre agli 8 moduli, nel plug-in Multi troveremo un mixer che ci permette di dosare i volumi dei singoli canali, dei singoli suoni prodotti dai moduli del plug-in, il pan e l'attivazione o disattivazione dei processori integrati a valle della sezione generazione sonora di ciascun modulo. Su ogni canale del mixer sono inoltre disponibili tre mandate dedicate all’invio del segnale verso i 3 effetti di delay, diffuser e riverbero che vediamo raffigurati nella finestra dedicata.

drumsynth akaiforce plugin multi effetti

Scopri come aggiornare AKAI MPC e Force: clicca qui
Per l'acquisto: MPC One, MPC LIVE II, MPC X, FORCE
Sito web produttore: clicca qui
Chi sono: clicca qui
Seguimi su Instagram - Facebook - Linkedin - Youtube

drumsynth akaiforce plugin multi mixer

Naturalmente, questo mixer si interpone tra il suono generato dal plug-in e quello che è il canale effettivo del mixer del progetto della MPC o del Force, di conseguenza funge da drum bus: tutto ciò che viene riprodotto in audio dal plug-in poi confluisce nel canale del mixer della DAW, all'interno del quale noi possiamo eventualmente applicare ulteriori effetti e funzioni di processing. Tutti e nove i plug-in sono corredati da un’ampia gamma di suoni preset, o kit preset per quello Multi. 

Vediamo insieme i singoli moduli. Partiamo da quello Kick. In realtà ogni modulo può variare a seconda delle nostre necessità. Di default, il plug-in Multi ci propone su ognuno degli 8 pad retroilluminati qui in basso sulla matrice di pad i seguenti moduli/suoni: kick, snare, due Hi-Hat (uno chiuso e uno aperto), clap, tom, percussione e crash. Noi siamo però liberi di variare il tipo di suono generato a seconda delle nostre necessità selezionando semplicemente il menù a tendina dove vedo scritto Kick e ruotando il potenziometro Value, per poi scegliere il generatore sonoro a noi utile. Rimaniamo però nella configurazione di default, in modo tale che vi possa illustrare le varie funzioni dei moduli. In questo caso vi parlo del Kick. Come vedete la prima voce di editing nella quale ci si imbatte è quella “Model”. Questa ci permette di scegliere il preset di generazione sonora tra le classiche 808 e 909, distorto, ibrido, trance, cassa acustica A e B, hard e hard 2 per i generi più EDM più aggressivi come l’Hard Style. Alla destra del parametro Model vi è la spunta “One shot”. Attiva di default, questa impostazione fa si che quando premo il pad il suono andrà a decadere naturalmente, mentre se tolgo la spunta il suono verrà riprodotto solo ed esclusivamente per la durata della pressione del pad. Quindi, nel momento in cui lascio il pad, quindi tolgo il dito dal pad, il suono si interrompe. 

Scopri come aggiornare AKAI MPC e Force: clicca qui
Per l'acquisto: MPC OneMPC LIVE IIMPC XFORCE
Sito web produttore: clicca qui
Chi sono: clicca qui
Seguimi su Instagram - Facebook - Linkedin - Youtube

drumsynth mpc one tom

Il parametro Velocity sulla sinistra ci permette di regolare la sensibilità alla dinamica del pad. Con la velocity al 100% (valore di default) se premo piano il pad il suono viene riprodotto ad un livello basso. Se percuoto invece con forza il pad, il suono sarà riprodotto ad un livello di volume più alto. Qualora io volessi evitare la sensibilità alla dinamica, quindi riprodurre il suono sempre al massimo volume, porterò questo valore allo 0%.

Molto interessante è il parametro Velocity 2 mediante il quale possiamo usare la risposta dinamica del pad per modulare, cioè per controllare uno degli 8 parametri disponibili nel modulo, o nel plug-in. Vado ad esempio a selezionare il parametro “1”, il quale corrisponde all’intonazione. Porto la velocity 2 al 100% e a questo punto se percuoto il pad con poca forza, l’intonazione della coda della cassa sarà più grave, se invece premo forte il pad l’intonazione sarà più alta. Accadrà l’esatto opposto se porto il valore del parametro velocity 2 a -100%: colpendo piano il pad l’intonazione sarà più alta, premendolo forte l’intonazione sarà più bassa. 

drumsynth mpc x percussion

Disponiamo poi del controllo di volume, il quale si riflette anche nel mixer del plug-in Multi, e di una colonna sulla destra del display multi-touch nella quale vengono elencati fino ad un massimo di 8 parametri dedicati all’intervento sugli elementi costitutivi del timbro generato. I parametri variano a seconda del modulo e del tipo di modello (Model, cioè del preset di generazione sonora) che noi andremo a selezionare all’interno del medesimo. Sui moduli, o sui singoli plug-in Kick, Snare, Tom e Percussion troviamo il parametro di intonazione che oltre al valore in Hertz (Hz) ci indica tra parentesi la corrispettiva nota musicale. Questo tornerà molto utile quando si producono generi musicali EDM, Trap o Hip-Hop, oppure qualsivoglia genere musicale che richieda la cosiddetta “cassa in chiave”, perché potremo intonare la cassa, i tom o la fondamentale del “corpo” del rullante a quella che è la tonica o un'altra nota della scala nella quale stiamo producendo il nostro brano musicale. 

Scopri come aggiornare AKAI MPC e Force: clicca qui
Per l'acquisto: MPC OneMPC LIVE IIMPC XFORCE
Sito web produttore: clicca qui
Scopri i miei Corsi: clicca qui
I Servizi del mio Studio: clicca qui
Chi sono: clicca qui
Seguimi su Instagram - Facebook - Linkedin - Youtube

Come avrete visto nel video da me realizzato, oltre alla selezione e al controllo dei parametri tramite touch screen e/o potenziometro Value, i potenziometri fisici Q-Link risultano pre-mappati per gestire a seconda dei controlli rotativi disponibili sulla nostra MPC tutti i parametri e sezioni di editing del DrumSynth. Ad esempio, sulle MPC Live e sulla MPC One dove sono disponibili 4 knob possiamo selezionare il parametro, oppure usare il tasto “Q Link” per delimitare con un quadrato dal perimetro di colore arancione l’area gestibile attraverso i potenziometri. 8 sono i controlli fisici sul Force, mentre i fortunati possessori della MPC X sulla quale vi sono ben 16 controlli rotativi si troveranno praticamente tutto pronto a portata di dita e potranno visualizzare il parametro assegnato al potenziometro e il rispettivo valore anche sui singoli display OLED. 

drumsynth akai mpc x kick

DIFFERENZE TRA I MODULI DEL MULTI E I SINGOLI PLUG-IN

La differenza sostanziale tra i moduli Kick, Snare e Tom del plug-in Multi rispetto ai singoli plug-in omonimi individuali del DrumSynth è insita nella possibilità di disporre sui secondi del suono mappato cromaticamente sui pad, quindi suonabile tramite una tastiera esterna collegata via MIDI DIN, MIDI USB o MIDI Bluetooth (eccezion fatta per la MPC One che non dispone del wireless), nonché di usufruire della funzione Pad Perform che ci permette di impostare tonica e tipo di scala. Sia nella riproduzione di pattern intonati di sub kick, sia nella generazione di una rullata di tom in stile “Simmons” (Model Pitch nel modulo Tom, oppure Ninety se vogliamo controllare anche la componente di noise) questa funzione risulterà indispensabile e si renderà necessario caricare il plug-in singolo. Qualora nei singoli plug-in volessimo disabilitare la mappatura cromatica, basterà togliere la spunta “Chromatic”. Nel plug-in Kick abbiamo inoltre il Glide Time regolabile in “ms” fino ad un tempo massimo di 2 secondi, che come possiamo intuire ci aiuterà nella generazione di pattern sub bass e sub kick per simulare il portamento tra una nota e l’altra. 

Scopri come aggiornare AKAI MPC e Force: clicca qui
Per l'acquisto: MPC OneMPC LIVE IIMPC XFORCE
Sito web produttore: clicca qui
Chi sono: clicca qui
Seguimi su Instagram - Facebook - Linkedin - Youtube

drumsynth akaiforce transient distortion

PROCESSORI DI SEGNALE DI CIASCUN MODULO DRUMSYNTH

A valle della sezione di generazione sonora di ciascun modulo del plug-in Multi e di ogni plug-in individuale troviamo 4 processori attivabili/disattivabili singolarmente: Transient Shaper, Distorsore, Equalizzatore e Compressore. Nel Transient Shaper potremo intervenire sull’inviluppo smorzando o enfatizzando in modo importante le fasi di attacco e sustain del timbro riprodotto. Pensiamo ad esempio ad una cassa che esce poco nel mix generale. In questo processore potremo incrementare il parametro “Attack” per farla letteralmente bucare il mix. Così come potremo diminuire la coda della cassa con il parametro “Sustain” per pulire il mix e dare spazio al basso, oppure incrementarla quando usiamo il kick per riprodurre un sub bass in stile 808. Il distorsore oltre ai classici filtri e parametri di drive ci fornisce un dry/wet che ci permette di dosare la distorsione, quindi usarla in parallela. A chiudere la catena di processing sul nostro suono troviamo un equalizzatore a 4 bande, con medio alte e medio basse parametriche per un intervento dettagliato e preciso, quasi chirurgico su quello che è la componente di frequenza dei nostri suoni, e un compressore con le canoniche impostazioni di soglia, rapporto di compressione, guadagno post-compressione e attacco.

drumsynth akai mpc x eq compressor

CONCLUSIONI SUL PLUG-IN DRUMSYNTH PER MPC E FORCE

Uno strumento aggiuntivo molto utile, completo e risolutivo per qualsiasi esigenza sonora che riguardi la batteria e le percussioni elettroniche per i possessori di MPC e Force, oltre che per gli utenti del software desktop MPC per Windows e MacOS. L’estesa dotazione di preset copre praticamente ogni genere musicale, dai più commerciali a quelli più di nicchia e i parametri di editing rendono il DrumSynth uno strumento molto duttile e prestante anche per chi si vuole avventurare nel sound design. Ottima la scelta di aggiungere agli 8 singoli plug-in monotematici anche il nono plug-in Multi, dato che nelle DAW standalone MPC e Force il limite massimo di tracce plug-in per una sequenza o progetto è di 8 istanze. 

Scopri come aggiornare AKAI MPC e Force: clicca qui
Per l'acquisto: MPC OneMPC LIVE IIMPC XFORCE
Sito web produttore: clicca qui

federico simonazzi aprile 2020 studio di registrazioneScopri i miei Corsi: clicca qui
I Servizi del mio Studio: clicca qui
Chi sono: clicca qui
Seguimi su Instagram - Facebook - Linkedin - Youtube


Lascia un commento

Per info e domande su questo articolo: NON telefonare, NON inviare e-mail. Usa il campo commenti a seguire.



Articoli correlati (da tag)

Seguimi su Instagram

instagram federico simonazzi alarmusic

LOOP, SAMPLES & PLUG-IN

Seguimi su LinkedIn

linkedin-federico-simonazzi-alar

SEGUICI SU FACEBOOK

DAL NOSTRO YOUTUBE

Strumenti per DJ e Producer

adv akai professional midi controller eko

Vai all'inizio della pagina

Copyright 1999-2021. All Rights Reserved, Tutti i Diritti Riservati.

Alar's Recording Studio di Simonazzi Federico - Parma - Italy - P.IVA 02115850345

Professionista di cui alla Legge n°4 del 14 gennaio 2013 pubblicata nella GU del 26/01/2013

Produzione/Informazione/Insegnamento in ambito musicale

Our Mission: To spread new technologies in DJs and Musicians Wor(l)ds

Tel/Fax +39 0521258446 - e-mail: studio@alarmusic.com - Web Site: http://www.alarmusic.com

www.corsidj.com - www.corsoabletonlive.com - www.studiodiregistrazione.info - www.studiodiregistrazione.pro

Il materiale presente in questo sito non può essere copiato, duplicato, venduto, o utilizzato in altri documenti, prodotti, ecc.

This material may not be sold, duplicated on other websites, incorporated in commercial documents or products, or used for promotional purposes.

Nel nostro sito troverai annunci pubblicitari e/o link pubblicati da terzi, con i quali NON abbiamo nessun rapporto di partnership diretta e/o controllo sugli annunci pubblicati.

Pertanto, quando accedi a siti esterni tramite link, o banner qui pubblicati, noi NON siamo responsabili del contenuto e/o dei servizi, o prodotti da essi offerti.

Per ulteriori informazioni consulta

Privacy Policy

Cookie Policy